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12/04/2013
di Luisa Ruggio
La strada è sempre stata, così come i viaggi in auto, uno strumento proletario. I romanzieri le hanno involontariamente imposto un rango letterario, ma la strada ignora questi meccanismi umani. Io no, tutta colpa di Kerouac se per anni mi sono...
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12/04/2013
di Luisa Ruggio
Entro in una sala buia come si entra in una vasca piena fino all’orlo, calda e amniotica. Entro in una sala buia perché in certi momenti ho solo due possibilità: andare alla deriva o andare al cinema.
Ognuno si sceglie le sue vie di fuga,...
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20/03/2013
di Luisa Ruggio
Facciamo un piccolo viaggio nel Salento profondo, per tre giorni di seguito torniamo a Minervino. Totò, il Presidente della Pro Loco, ci ha promesso di farci da guida di casa in casa, alla scoperta delle Tavole di San Giuseppe. Nei paesi che...
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14/03/2013
di Luisa Ruggio
China girl, una vecchia canzone di David Bowie, chissà se Sué la conosce. Nel ristorante dove lavora, qui a Lecce, c’è tutta un’altra musica, un po' così. Lei si sente salentina, anche se viene da un paesino rurale sperduto tra le risaie...
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08/03/2013
di Luisa Ruggio
Una giornata qualunque in un quartiere senza pretese, chiamatelo come vi pare. In una di quelle case così simili ad alveari c’è una donna che non fa rumore, impegnata com’è, si capisce, a controllare la sua piccola madre ridiventata bambina e...
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23/02/2013
di Luisa Ruggio
Ecco un episodio musicale significativo che dice l’indipendenza di due compositori, Valerio Daniele e Redi Hasa, ovvero il Rêverie Duo che ha firmato un disco impareggiabile nel suo senso del suono: “Stagioni”.
Nove tracce di musica...
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16/02/2013
di Luisa Ruggio
Le conseguenze di Sanremo? A dire il vero la signora del terzo piano, Eugenia Montinaro, si ripeteva, tra sé e sé (mentre predisponeva la sua platea personale nella tavernetta dove sono appesi i calendari in stoffa del 1980 e giù di lì) che...
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08/02/2013
di Luisa Ruggio
Una volta Carmelo Bene disse che quando si rompeva la pellicola, al paese, tutti fischiavano al proiezionista "Faccia presto!", ma per lui era accaduto un fatto, l’unico: “Si è rotta la pellicola – commentava – perché è un fattore dell’...
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18/01/2013
di Luisa Ruggio
Mesciu Corradu, questo è il suo nome in dialetto salentino, a Novoli lo chiamano tutti così. Lo conoscono da sempre, del resto, come conoscono una certa atmosfera, quella della vigilia del fuoco - la Fòcara offerta a Sant’Antonio Abate - che...
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30/10/2012
Stando al perenne convincimento umano, a Torino si va a gianduiotti (ne avessi assaggiato uno, me tapina). E questo andare, che non a caso rimanda a ben altre pratiche, ha in sé del genio (italiano). Davvero singolare, ma lo si capisce solo dopo aver provato...