Philippe Daverio a Galatina nella Basilica di Santa Caterina

Philippe Daverio a Galatina nella Basilica di Santa Caterina

“Qual è il luogo più straordinario e meno conosciuto d’Italia che ha incontrato durante le sue avventure televisive?” Philippe Daverio, giornalista, conduttore televisivo e soprattutto critico d’arte non ha esitato nemmeno un secondo prima di dare questa risposta: “Santa Caterina d’Alessandria. Una chiesa di Galatina, in Puglia. C’è una delle articolazioni pittoriche del ’300 e ’400 più ricche d’Europa”. Daverio ne ha visti tanti di luoghi pieni di bellezza, storia e cultura eppure ha scelto Galatina e la sua chiesa come posto da citare come “luogo più straordinario e meno conosciuto” dello stivale.
Fare attenzione alle parole, alcune volte serve ancora di più e l’affermazione di Daverio è un riconoscimento importante che dà luogo ad una riflessione: Santa Caterina d’Alessandria, con i suoi affreschi e cicli pittorici, ha infinite possibilità turistiche e culturali eppure non è conosciuto come dovrebbe essere.
Di fronte ad appuntamenti come il primo weekend orsiniano (definito così in relazione al nome dei committenti della Basilica, gli Orsini del Balzo) intitolato “Santa Caterina d’Alessandria: dei segni e dei poteri” in programma da oggi fino a domenica 23 Novembre, non si può far altro che partecipare, comprendere, informarsi. Saranno tre giorni di incontri e il via è stato dato proprio oggi 21 Novembre, con una tavola rotonda a Palazzo della Cultura e una Mostra Documentaria. Cuore del weekend, però, sarà l’appuntamento di domani al quale Salentoweb.tv parteciperà per regalarvi una bellissima cartolina della Basilica e dell’importante appuntamento. A partire dalle ore 19.00 proprio Philippe Daverio terrà la Lectio Magistralis “Una meta leggendaria” . Un appuntamento imperdibile per gli appassionati, ma anche per chi semplicemente ha voglia di conoscere un luogo così vicino eppure così lontano dalla conoscenza di molti. La presenza di Daverio risulta quindi un anello di congiunzione tra la pubblicità nazionale che il critico d’arte ha dato tramite la sua risposta al giornalista e il futuro della Basilica pronta a diventare meta turistica della penisola salentina. Ma non solo. Il weekend nasce anche per promuovere gli studi della Basilica, primo passo del
complesso iter necessario per ottenere il riconoscimento internazionale UNESCO e la sua iscrizione nella Lista dei Siti Patrimonio dell'Umanità.

Il weekend si concluderà domenica 23 Novembre alle ore 9.00 con i festeggiamenti civili e religiosi e le visite guidate nel centro storico di Galatina. A fare da cornice all’evento la Mostra documentaria che sarà aperta fino al 6 Dicembre e l’installazione “Virtual Reality Experience” che sabato 22 Novembre, immediatamente dopo la Lectio Magistralis di Daverio, sarà collegata alla visita allo spazio Done Cube del Consorzio CETMA di Brindisi
che regalerà ai visitatori una singolare esperienza della Basilica e dei suoi affreschi grazie alla collaborazione tra ingegneri, informatici, modellatori 3D, professionalità accademiche, storici e archeologi. Il Dispositivo permetterà di fare una esperienza di realtà virtuale in ambito culturale, grazie a scenari e soggetti 3D ad alto impatto visivo e scientificamente validati.

L’evento, è programmato dalla Città di Galatina, Assessorato alla Cultura, con il contributo della Regione Puglia, Assessorato Mediterraneo, Cultura e Turismo, vede la collaborazione del Club UNESCO di Galatina ed è patrocinata dal Ministero dei Beni Culturali, dalla Federazione Nazionale dei Centri UNESCO (FICLU), e dalla Federazione Europea dei Clubs e Centri UNESCO (FEACU). Hanno partecipato inoltre alla realizzazione dell’evento
l'Università degli Studi del Salento, l'Accademia Belle Arti di Lecce, la Basilica di Santa Caterina d'Alessandria, il Club UNESCO di Galatina, la Sezione di Storia Patria di Galatina, iI Centro di Studi Orsiniani, il Centro Studi Salentini.

La Basilica di Galatina ha bisogno solo di una piccola scintilla perché è pronta più che mai ad accendersi e a risplendere della sua luce.

Per il programma completo clicca qui.