A Corigliano "Sud e nazione. Folklore e tradizione musicale nel Mezzogiorno d’Italia"

A Corigliano "Sud e nazione. Folklore e tradizione musicale nel Mezzogiorno d’It

Venerdì 14 e sabato 15 ottobre, il Castello de’ Monti di Corigliano d’Otranto ospita il convengo di studi dal titolo “Sud e Nazione. Folklore e tradizione musicale nel Mezzogiorno d’Italia”, teso ad approfondire come nel Mezzogiorno, ma anche nel resto dell’Italia e in gran parte d’Europa, la cultura popolare, nei suoi diversi aspetti, abbia fornito materia e argomenti alle prospettive unitarie divenendo veicolo per la diffusione e l’acquisizione del sentimento di appartenenza alla nuova nazione.

Il progetto, ideato e promosso dalla Fondazione La Notte della Taranta, è approvato e cofinanziato dal Comitato per i 150 anni dell’Unità d’Italia della Presidenza del Consiglio dei Ministri; sono enti patrocinatori l’Università del Salento, il Dipartimento di Scienze sociali e della comunicazione, il Conservatorio di Musica di Lecce e l’Accademia di Belle arti di Lecce.

SalentoWebTv ovviamente non perderà neppure un dettaglio, dandovi la possibilità di rivedere l'evento integralmente e molto altro ancora.

IL PROGRAMMA

Venerdì 14 ottobre

9.30
Apertura dei lavori
Presentazione: Massimo Bray (Presidente della Fondazione La Notte della Taranta)
Saluto delle autorità: Ada Fiore (Sindaco di Corigliano D’Otranto), Pierluigi Camicia (Direttore del Conservatorio di Musica di Lecce), Claudio Delli Santi (Direttore dell’Accademia di Belle arti di Lecce), Domenico Laforgia (Rettore dell’Università del Salento), Vitantonio Gioia (Direttore del Dipartimento di Scienze Sociali, Università del Salento)

Prima sessione, Percorsi dell’antropologia
Presiede Carmelo Pasimeni (prorettore dell’Università del Salento)
Patrizia Resta (Università di Foggia), Una storia reietta. Consuetudini giuridiche e pratiche locali alla fine del XIX sec.
Enzo Vinicio Alliegro (Università di Napoli), Torino 1961: il Primo Congresso di Scienze antropologiche, etnologiche e di folklore
Francesco Marano (Università della Basilicata), Italiani come noi. Folklore e nazione nella cultura cinefotografica del Secondo dopoguerra
Maurizio Agamennone (Università di Firenze), “Il bergamasco, il ligure non li comprendevo...".
Lomax e Carpitella insieme sul terreno
Giuseppe M. Gala (Università di Sassari), A passo lento l'Italia entrò in ballo. Dai balli locali alle
identificazioni nazionali: andata e ritorno

[Pausa pranzo]

15.30
Seconda sessione, Contesti locali

Presiede Andrea Carlino (Università di Ginevra)
Vincenzo Esposito (Università di Salerno), Annabella Rossi: studiosa del Sud
Antonio Basile (Accademia di Belle Arti, Lecce), Scuola, patria e folklore: le ricerche di alcuni studenti del Liceo "Archita" nella seconda metà dell'Ottocento
Carmela Stella (Università della Basilicata), Una storia lucano-calabra: il caso di Leonardo
Antonio Lanza
Katya Azzarito (Università del Salento), Danza e rappresentazione delle culture locali
Francesca Scionti (Università di Foggia), La reciprocità violenta. Proverbi giuridici e pratiche di faida sul Gargano

[Cena]

21.00
Concerto dell’Orchestra di fiati del Conservatorio di Musica di Lecce
Direttore Giovanni Pellegrini

Sabato 15 ottobre

9.30
Terza sessione, Musica e sentimento di patria nel Risorgimento
Presiede Massimo Bray
Luisa Cosi (Conservatorio di Musica di Lecce), "Incoraggiare l'incivilimento e tenere divertito il pubblico". Patti e condizioni per lo stabilimento delle bande artigiane nel Salento preunitario
Antonio Rostagno (Università Sapienza di Roma), Il melodramma e la "mentalità" della giovane generazione risorgimentale
Elsa Martinelli (Conservatorio di Musica di Lecce) “Soave in armonia, bella in arnese”: la banda civica di Alezio all’alba dell’Unità d’Italia
Maria Domenica Muci (Università del Salento), Componente insurrezionale e conquista della libertà nei Canti de l'autra vita di Giuseppe De Dominicis

[Pausa pranzo]

15.30
Quarta sessione, A Cinquant’anni da La terra del rimorso: de Martino, la sua formazione, la sua etnografia
Giordana Charuty (EPHE - LAHIC, Paris), Les enjeux, pour l'anthropologie, d'un travail biographique
Riccardo Di Donato (Università di Pisa), Etnografia del tarantismo: una lettura critica
Valerio Panza (Dottore di ricerca), Salento 1959: etnografia del tarantismo pugliese. I materiali inediti dall’Archivio di Ernesto de Martino
Eugenio Imbriani (Università del Salento), Persone intere: su alcuni materiali dell’Archivio de Martino

[Cena]

21.00
Spettacolo musicale, Qualche guerra de lu quarantotto, con Carla Guido e la Piccola Orchestra di fiati del Conservatorio di Musica di Lecce.

IL PROGRAMMA DEI CONCERTI

Venerdì 14 ottobre
Castello De’ Monti – Corigliano d’Otranto (piazzale antistante)
ore 21 - concerto bandistico

L’Orchestra di fiati del Conservatorio di musica “Tito Schipa” di Lecce diretta da Giovanni Pellegrini propone un programma di musiche selezionato e centrato sul tema dell’Unità, con brani ispirati al repertorio della “musica nazionale” (inni, marce, tempi di danza, pezzi operistici). In prima esecuzione moderna è l’Inno per il 20 settembre del compositore Michele Coniglio Gallo, scritto nel 1895 e dedicato alla Presa di Roma (20 settembre 1870); chiude il concerto la marcia sinfonica A tubo di Ernesto Abbate, direttore della celebre banda di Squinzano, una tra le più qualificate bande italiane da giro.

PROGRAMMA
Giuseppe Piantoni: Vita Pugliese – marcia sinfonica

Vincenzo Bellini: Sinfonia – dall’opera “Norma”

Vincenzo Bellini: Casta Diva – dall’opera “Norma”

Michele Coniglio Gallo: Inno per il 20 settembre

Giuseppe Verdi: Sinfonia – dall’opera “Nabucco”

Pietro Mascagni: Intermezzo – dall’opera “Cavalleria Rusticana”

Ernesto Abbate: A tubo – marcia sinfonica

Sabato 15 Ottobre
Castello De’ Monti – Corigliano d’Otranto (piazzale antistante)
ORE 21 - RECITAL QUALCHE GUERRA DE LU QUARANTOTTO per voce recitante e piccola banda, tratto dai Canti de l'autra vita di Giuseppe De Dominicis.
Voce recitante: Carla Guido
Musiche: Piccola orchestra di fiati del Conservatorio di musica “T. Schipa” di Lecce