Misseri ritratta: sarebbe stata Sabrina ad uccidere Sarah

Misseri ritratta: sarebbe stata Sabrina ad uccidere Sarahh

Michele Misseri, secondo indiscrezioni, avrebbe nelle ultime ore addossato le maggiori responsabilità nell'uccisione della nipotina Sarah Scazzi alla figlia Sabrina, limitando il proprio ruolo nella vicenda alla fase dell'occultamento del cadavere.

Lo avrebbe fatto nell'interrogatorio durato oltre cinque ore in carcere, ieri, dalle 16 circa alle 21, dinanzi ai pm titolari dell'inchiesta, Mariano Buccoliero e Pietro Argentino, procuratore aggiunto, e poi anche dinanzi al procuratore della Repubblica, Franco Sebastio.

Misseri, che in un primo tempo aveva confessato di aver ucciso la nipotina, nell'ultimo interrogatorio durato ore nel carcere di Taranto avrebbe negato anche qualsiasi oltraggio al cadavere della ragazzina e di aver solo occultato il corpo in una cisterna nelle campagne a pochi chilometri da Avetrana e di aver bruciato gli abiti e gli altri effetti personali della ragazzina.

Per l'uomo avrebbe fatto tutto lei, la figlia che nei giorni della scomparsa della cugina Sara era sempre in prima fila nelle ricerche, pronta a rispondere dinanzi alle telecamere ed a promuovere iniziative di solidarietà.

E' da sottolineare che il verbale dell'interrogatorio è stato secretato e che quindi sinora si tratta solo di indiscrezioni, verbale che potrebbe essere depositato in occasione dell'udienza del tribunale del riesame, martedì prossimo, sulla richiesta di scarcerazione di Sabrina avanzata dai suoi legali.

Misseri, il 56enne agricoltore che ai primi di ottobre aveva confessato l'omicidio addossandosi ogni responsabilita', salvo poi ammettere un coinvolgimento della figlia Sabrina che invece ha sempre negato ogni addebito, già nei giorni scorsi, tramite il suo avvocato, aveva annunciato di voler ritrattare la parte relativa al vilipendio, in qualche modo negata al momento dagli esami del Ris di Roma che avrebbero escluso tracce di Dna dell'uomo.