Sarah Scazzi. La mamma scrive una lettera e cita Geova: "la vendetta è mia"

Concetta Serrano Spagnolo, mamma di Sarah

«Geova è al mio fianco. Ho fiducia in lui quando dice: fate posto all'ira, la vendetta è mia». Sentenzia così, con rabbia e voglia di vendetta, Concetta Serrano Spagnolo nella prima lettera che scrive di suo pugno dopo la morte della figlia Sarah.

Sul sito del 'TgCom' le anticipazioni della lettera che sarà integralmente letta e mostrata da Alessio Vinci questa sera a 'Matrix'. La madre conclude il messaggio indirizzato ai «colpevoli» della tragedia, ribadendo di credere nella resurrezione, da lei descritta come un tempo meraviglioso perchè potrà riabbracciare sua figlia.

Intanto l'inchiesta sull'omicidio di Sarah va avanti e resta da chiarire una serie di contraddizioni relative agli sms che Sabrina Misseri ha inviato all'amico Ivano Russo nelle ore immediatamente successive alla scomparsa della quindicenne di Avetrana.

Sabrina ha inviato, quel 26 agosto, diversi messaggi al telefonino di Ivano, nei quali la ragazza - ora in carcere accusata di sequestro di persona e concorso in omicidio - chiede notizie della cugina scomparsa. Ma gli sms lasciano stupito Ivano ('Che ne so io della cugina, io sono rimasto sempre a casà) e non coincidono le dichiarazioni del giovane e di sua madre sul luogo in cui si trovava il telefonino (in cucina o nell'auto di famiglia?) e sull'ora in cui sarebbe stato udito lo squillo che annunciava l'arrivo di messaggi.