Caso Scazzi: il sindaco di Avetrana dice no al "turismo dell'orrore"

La mamma e il papà di Sarah sono andati ieri, per la prima volta, nel fondo agricolo dov'è il pozzo-cisterna dove è stato trovato il cadavere.

Vi si sono recati oggi pomeriggio, accompagnati dal loro legale Nicodemo Gentile nel luogo in cui e' stato nascosto per 42 giorni il corpo di Sarah. Il cadavere venne ritrovato nella notte tra il 6 e il 7 ottobre scorsi su indicazione di Michele Misseri, il cognato dei coniugi Scazzi che si e' autoaccusato dell'uccisione della picoola, di averne violentato il cadavere e di aver poi nascosto il corpo.

Mario de Marco ha disposto per domani la chiusura di alcune strade di accesso alle abitazioni delle famiglie Scazzi e Misseri.

Il provvedimento è stato preso in previsione dell'arrivo di autobus dalla Basilicata e dalla Calabria di turisti che intenderebbero vedere da vicino la casa in cui viveva Sarah Scazzi e il garage di casa Misseri nel quale è stata uccisa.

E' prevedibile che l'afflusso di turisti riguarderà anche la zona di campagna nella quale si trova il pozzo in cui per 42 giorni è rimasto nascosto il cadavere di Sarah.

(Fonte Ansa).