Muore Raimondo Vianello

Raimondo Vianello

E' morto uno dei personaggi storici della tv italiana: Raimondo Vianello. Avrebbe compiuto 88 anni a maggio.

Sposò nel '61 colei che, oltre che nella vita, gli è restata accanto in tutta la sua carriera professionale per quasi 50 anni: Sandra Mondaini. I due senza figli, adottarono- se ricordate- l'intera famiglia dei loro collaboratori domestici, filippini, insieme ai loro bambini.

Il grande successo era giunto in televisione, assieme a Ugo Tognazzi nel programma Un due tre.

E via via una carriera ricchissima: negli anni settanta i varietà in RAI come Sai che ti dico?, Tante scuse, Di nuovo tante scuse, Noi... no, Io e la befana. Negli anni ottanta il quiz Sette e mezzo e Stasera niente di nuovo, ultima trasmissione in RAI.

Su Canale 5 la coppia di ferro conduce i varietà Attenti a noi due, Attenti a noi due 2 e Sandra e Raimondo Show, Casa Vianello (1988-2007).

Tra il 1996 e il 1997 la serie si trasforma in cinque film per la tv intitolati Cascina Vianello a cui partecipa anche Paola Barale.

Fu chiamato nel 1998 a presentare il Festival di Sanremo.

Dopo l'omaggio alla loro carriera in Mediaset di Sandra e Raimondo Supershow (2004), con Crociera Vianello (2008) la coppia ha invece dato l'addio alle scene, anche se Raimondo si è ironicamente dichiarato disponibile a essere ospitato, specie in trasmissioni sportive, come «ospite un po' dormiente».

Il cinema non lo aveva osannato, ma voluto, si. Era stato infatti interprete accanto al mitico Totò, nel film Totò Sceicco e in Totò Diabolicus (1962). Il grande schermo non ha mai sfruttato la sua bravura; ma coincenza vuole che anche Totò è morto il 15 Aprile.

Oggi Wikipedia, come se fosse già un personaggio storico, ha aggiornato la sua biografia, scrivendo: È scomparso improvvisamente a Milano il 15 aprile 2010.

Foto: comune.torino.it