"Metamorfosi - il Sud che cambia", il 16 e il 19 ottobre se ne parla a Otranto.

Un Sud storicamente marginale oggi prova a raccontare l’inversione di rotta, e di pensiero, che apre a nuovi scenari, paralleli al mondo che cambia. Una Tavola rotonda e un Open Forum legati dal “Sud che cambia tra locale e globale”, questo il comun denominatore di “Metamorfosi”, l’appuntamento in programma a Otranto - Largo Porta Alfonsina – (in caso di maltempo negli spazi del Centro Convegni Don Tonino Bello in Via Uggiano, Zona industriale) il 16 e il 19 ottobre prossimi.
E’ previsto l’arrivo in Italia del Deep Democracy Institute e di una comunità internazionale di oltre cinquanta persone provenienti da venti Paesi diversi, per partecipare al seminario “Deep Democracy Leadership”. Un doppio appuntamento (con il patrocinio del Comune di Otranto e in partnership con Onda Mediterranea, Accademia del Rinascimento Mediterraneo, Associazione “Amici dell’Olivo Secolare del Salento”) per riflettere in maniera partecipata e inclusiva sul Sud, i suoi cambiamenti, i suoi alleati, le sue potenzialità.

Il programma:

Martedì 16, h.18.00 - 20.00

Tavola rotonda
Dialogo a più voci sul Sud che cambia.
Modera la tavola rotonda: Giuseppe Conoci (Animamundi).

Ospiti Tavola rotonda:

Luciano Cariddi (Sindaco di Otranto)
Franco Arminio (paesologo e scrittore)
Max and Ellen Schupbach (Deep Democracy Institute)
Stefano Petrucci (Accademia del Rinascimento Mediterraneo)
Chiara Idrusa Scrimieri (regista)
Tiziana Alterio (giornalista e direttore de ilmediterraneo.it)
Gianni Rizzuto (Onda Mediterranea)

Ore 20,30 Aperitivo

Ore 21,00 Mesimér
Concerto per solo piano con Admir Shkurtaj

Venerdì 19, h. 18.00 20.00

Open Forum
Spazio pubblico di dialogo aperto, affidato agli abitanti-cittadini e alla comunità internazionale presente ad Otranto per partecipare al seminario “Deep Democracy Leadership”.

Facilitatori Open Forum: Max e Ellen Schupbach (Deep Democracy Institute), Maria Beatrice Leone, Giuseppe Conoci. L'open forum si aprirà con una lettura di testi dello scrittore e paesologo Franco Arminio.

Ore 20,30 Aperitivo

Ore 21:00 Krifì
Concerto del Gruppo Ghetonìa