Ecologico International Film Festival, domani la consegna del premio "Juliano Mer Khamis"

Roberto Quarta direttore artistico di Ecologico International Film Festival

Termina domani, 23 settembre (ore 20.30 - ingresso gratuito), presso il Teatro Comunale di Nardò, la quarta edizione dell’Ecologico International Film Festival, Festival del Cinema sul rapporto dell’uomo con l’ambiente e la società organizzato dall’Associazione Culturale Contemporary Art Addiction.

Dopo i saluti del Sindaco di Nardò Marcello Risi, dell'Assessore alle Politiche Energetiche della Provincia di Lecce Giovanni Stefano e della Vice Presidente della Regione Puglia Loredana Capone, la serata prenderà il via con la presentazione del premio (una moneta realizzata dall'artista Marco Calogiuri) intitolato a Juliano Mer Khamis, artista, attore e regista noto per il suo impegno politico e fondatore del Freedom Theatre, ucciso ad aprile da cinque colpi di pistola nel campo profughi di Jenin, dove viveva e lavorava.

“In questo modo”, sottolinea il direttore artistico Roberto Quarta”, ricordiamo non la morte dell’attore ma il suo eroismo in vita, il suo impegno per la pace. E proprio per questo motivo abbiamo deciso di realizzare una grande moneta con il suo profilo, perché speriamo che la pace possa diventare una possibilità di scambio tra i popoli”. Subito dopo la regista Anna Maria Selini presenterà il suo documentario intervista a Mer Khamis dal titolo “Il Buffone di Jenin".

A seguire spazio alla premiazione dei film vincitori dell'Ecologico International Film Festival, che nel corso di agosto si è mosso tra Cisternino, Ostuni e Nardò. Il concorso (al quale hanno partecipato circa 350 film da tutto il mondo) è strutturato in due sezioni (autori e scuole) e in quattro diverse sezioni, ambiente (film che trattano come argomento la natura, il paesaggio, l’energie rinnovabili, la città), società (cultura, economia, valori umani, sfruttamento, ecc.), diversità (differenze culturali, razzismo, povertà, disagio, integrazione, ecc.), confini (convivenza fra popoli, religioni, etnie diverse, guerra, ecc.).

Si poteva partecipare con cortometraggio (massimo 15 minuti), mediometraggio (tra i 16 e i 50 minuti) e lungometraggio (oltre i 51 minuti). La giuria era composta da Luigi De Luca (Vice Presidente Apulia Film Commission), Gabriele Russo (Kama Produzioni) e Lori Albanese (Coolclub.it, Nuovo Quotidiano di Puglia e quiSalento).

Infine alle 22.00 si terrà la presentazione del libro Tramonto globale del professore Danilo Zolo, già docente di Filosofia del diritto e di Filosofia del diritto internazionale. Inteveranno con l'autore anche l'attore, regista, scrittore, intrattenitore, oratore e umorista Moni Ovadia, nato in Bulgaria nel 1946, da una famiglia ebraico-sefardita, Cinzia Nachira (Jura Gentium) e Khalil Al-Toubat (Membro della Consulta Islamica del Ministero degli Interni).

Tramonto globale è, secondo l'autore, l’orizzonte delle moderne democrazie. In un mondo in cui l’ideologia dell’arricchimento e della «guerra umanitaria» guida le scelte politiche occidentali, emergono i limiti della dottrina dei diritti umani e il clamoroso fallimento delle istituzioni internazionali che dovrebbero garantire la pace. Un protagonista del dibattito politico e filosofico contemporaneo affronta, in questa raccolta di saggi, fenomeni come la povertà, la fame, le malattie letali di centinaia di milioni di persone, il terrorismo, le migrazioni, l’esplosione penitenziaria, la telecrazia, lo smantellamento del Welfare state, la «paura globale».

Rifuggendo l’ottimismo vile, il suo sguardo è coraggiosamente pessimista: trascorsa la notte possono splendere i primi raggi dell’aurora, ma per riuscire a vederli occorre «superare l’opacità dei luoghi comuni planetari, smascherare la sopraffazione, la falsità e l’ipocrisia del sistema politico ed economico-finanziario che oggi tenta di dominare il mondo e sta compromettendo le basi stesse della sussistenza dell’uomo».

Info www.eiff.it o www.ecologicofilmfestival.it