Si va in vacanza con lo smartphone: gli italiani lo usano sempre con maggiore frequenza

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Si va in vacanza con lo smartphone: gli italiani lo usano sempre con maggiore frequenza per sfogliare la guida turistica, prenotare l'hotel, scegliere il ristorante e trovare i luoghi d'interesse: per un numero crescente di italiani le attività che servono a organizzare la vacanza stanno nel palmo di una mano, e precisamente sullo smartphone, che sembra essere diventato un compagno di viaggio insostituibile.

Stando a un sondaggio di Tripadvisor, il 42% dei 1.700 viaggiatori italiani intervistati possiede uno smartphone mentre uno su dieci ha un iPad o un altro tablet, e questa dotazione tecnologica viene sfruttata ampiamente in vacanza. Durante il viaggio, infatti, il 38% del campione usa il proprio dispositivo mobile per trovare i migliori ristoranti in zona, il 29% per scaricare guide turistiche e itinerari guidati, il 27% per cercare un hotel, 19% per controllare lo stato del proprio volo e il 18% per individuare le attrazioni da non perdere durante il soggiorno. Un italiano su tre usa abitualmente i supporti mobili per prenotare l'hotel, mentre il 27% li impiega addirittura per pianificare l'intero viaggio.

Partire con il cellulare al seguito è un'abitudine irrinunciabile per i viaggiatori nostrani, ma non per le ragioni che ci si aspetterebbe. Se il 53% degli intervistati motiva la scelta con la necessità di fare telefonate, per il 70% tra i motivi principali che spingono a portare il telefonino in vacanza c'è la possibilità di scattare fotografie e condividerle sul web. Il 44% cita poi la navigazione in rete, il 22% i giochi, il 13% la comunicazione online e il 33% la possiblita' di prendere appunti.

L'uso dello smartphone in viaggio, soprattutto quando si va all'estero, non è però esente da disagi, che accomunano i viaggiatori italiani a quelli europei. Dei cinquemila europei intervistati, il 30% si lamenta per le tariffe salatissime del roaming, il 24% per la connettività a singhiozzo, il 12% per le dimensioni troppo piccole dello schermo e il 4% per le applicazioni mobili, che hanno funzionalità inferiori rispetto a quelle per computer.

Altro motivo di insoddisfazione è il GPS. Il 45% degli europei sfrutta le funzionalità GPS durante il viaggio e il 42% le usa dal proprio dispositivo mobile, ma quasi uno su due, tra gli utilizzatori, dichiara di non essere mai soddisfatto dall'efficacia del GPS nell'indirizzare verso la destinazione scelta, con inglesi (70%) e italiani (50%) in prima linea nel fronte degli scontenti.