Regione Puglia e Comune di Lecce litigano ai piedi della Basilica di Santa Croce

Santa Croce

La Basilica di Santa Croce a Lecce perde pezzi e lo spettacolo, già triste, è reso ancor più desolante da sconcertanti botta e risposta che lasciano il tempo che trovano.

Comune di Lecce e Regione Puglia litigano ai piedi del monumento simbolo del capoluogo salentino, ferito dalla dimenticanza da parte delle istituzioni distratte, tutte. La facciata dà ormai i segni di cedimento? Ora si cerca il responsabile e gli attacchi volano. Se il sindaco Paolo Perrone manda frecciate a Bari, queste tornano al mittente.

Nel frattempo cercare i fregi barocchi tra l'impalcatura ingombrante è davvero difficile per i tanti turisti giunti a Lecce, con la voglia di ammirare lo spettacolo di pietra ormai conosciuto in tutto il mondo.

Agli attacchi del primo cittadino non ci sta la vicepresidente della Regione Puglia, Loredana Capone e puntualizza:“Lo sport principale del Sindaco Perrone è di attaccare la Regione Puglia: un alibi per nascondere le sue inefficienze. Persino sui problemi della Città spesso sembra volersi staccare dalle sue responsabilità politiche e amministrative, sfuggire dalla necessità di operare delle scelte per risolvere le questioni con atti di programmazione e con provvedimenti efficaci e risolutivi.

Secondo la Capone, non sarebbe ancora pervenuta agli uffici della Regione né alla Presidenza alcuna convocazione dal Sindaco per il tavolo del 29 giugno, annunciato alla stampa da oltre una settimana.

"Tuttavia -precisa la vicepresidente- in una riunione con l'Area Vasta di Lecce, in cui è emerso il ritardo di alcuni progetti inseriti nel programma stralcio, al Sindaco Perrone è stata comunicata la disponibilità della Regione per trovare la soluzione per la Basilica di Santa Croce nelle economie della stessa Area Vasta che si potrebbero realizzare a causa di progetti concretamente inattuabili.

Ciò ovviamente richiede un impegno di screening all'interno dell'assemblea e dalla cabina di regia dell'Area Vasta che lo stesso Sindaco Perrone presiede. Il periodo è certamente di crisi, ma la crisi si affronta con la collaborazione e l'impegno delle istituzioni, e non con lo scarica barile, né con gli attacchi inutili e ingiustificati”.

Va bene la collaborazione, ma sia questa veloce, reale e concreta. Le crepe non stanno certamente ad aspettare.