"Taranto incontra i suoi autori": venerdì 10 giugno l'appuntamento

Taranto incontra i suoi autori": venerdì 10 giugno l'appuntamento

Oggi, venerdì 10 giugno alle ore 18,00 nel Salone degli Specchi – Palazzo di Città, nell’ambito della rassegna “Taranto incontra i suoi autori”, verrà presentato il libro “L’Unità e il Meridione – Nicola Mignogna (1808-1870)” di Valerio Lisi (Lupo Editore, marzo 2011).

Un’occasione di grande prestigio per la comunità tarantina che rende un doveroso omaggio al protagonista del saggio, Nicola Mignogna, illustre concittadino che contribuì al Risorgimento italiano nel Meridione.
La vita del tarantino Mignogna scorre innanzitutto all’interno della cospirazione anti-borbonica. Al fianco di Settembrini fino al 1849, in tempi diversi collaborò, rispettivamente, con il calabrese Casimiro De Lieto, con Carlo Pisacane e Giuseppe Mazzini. Nel 1856 subì un processo di risonanza internazionale e nel 1860, in attesa dello sbarco delle truppe garibaldine in Calabria, guidò la rivoluzione lucana proclamandosi prodittatore per Garibaldi.

Nell’anno in cui ricorre il 150° anniversario dell’Unità d’Italia, un saggio come quello di Lisi, frutto di un’ampia e puntigliosa ricerca d’archivio, costituisce l’atteso contributo che la città di Taranto offre alle celebrazioni nazionali. Il libro ripercorre, attraverso le vicende personali di Nicola Mignogna, uno spaccato delle vicende del Sud Italia alla conquista della libertà. Sintomatico il sottotitolo che, con l’espressione “La cospirazione antiborbonica – il processo – l’esilio – i Mille” annuncia un percorso di grande interesse per studiosi della materia e contribuisce inequivocabilmente all’approfondimento di vicende locali che si intersecano con quelle dell’intero territorio nazionale.

Al tavolo, il Sindaco e l’Assessore introdurranno la conversazione con Valerio Lisi che sarà condotta da Giancarlo De Cataldo, magistrato-scrittore-sceneggiatore, appassionato ed esperto di storia risorgimentale, autore del romanzo “Traditori”, ha recentemente ricevuto il David di Donatello 2011 per la sceneggiatura del film “Noi credevamo”, apprezzatissimo film d’ambientazione risorgimentale.