De Canio si sbilancia: "Al Napoli toglierei Lavezzi"

De Canio si sbilancia: "Al Napoli toglierei Lavezzi"

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(di Carmen Tommasi)- Un foglio bianco con su scritta la formazione di Lecce-Napoli. Una "gentile" concessione di Gigi De Canio alla stampa. Non siamo su "Scherzi a parte", ma nella sala stampa Sergio Vantaggiato del Via del Mare, il giorno della vigilia della sfida casalinga contro gli uomini di Mazzarri. "Ho preparato per voi la formazione che scenderà in campo domani per facilitare il vostro lavoro (ai giornalisti, ndr), visto che solitamente mi fate domande riguardo a chi farò scende in campo la domenica": il tecnico giallorosso, spiega così l'"atipica" decisione di comunicare gli undici titolari alla stampa con 24 ore d’anticipo. Panchina compresa.

Per la sfida di domenica non ci sarà in campo, il centrale milanese Stefano Ferrario, non presente nella lista dei convocati: "Stefano si è infortunato ieri in un contrasto di gioco in allenamento, quindi per domani non sarà disponibile e vista la sua assenza ho convocato Giuliatto, che è ritornato ieri in sede. In questo periodo, Alberto si è allenato a pieno regime nel centro dove si curava e quindi in questo finale di campionato potrà ritornarci utile e potremo sfruttare il suo entusiasmo".

Si ritorna a parlare di formazione e il tecnico di Matera spiega le scelte fatte per la sfida di domani: "In difesa ci saranno Tomovic, Gustavo, Fabiano e Mesbah; e qui non mi sembra che ci sia niente di nuovo. Idem per il centrocampo dove, però, a sinistra ci sarà insolitamente Munari e a destra Olivera. I due centrali saranno Vives e Giacomazzi. In avanti giocheranno Corvia e Di Michele, con Daniele che agirà da prima punta e David a ridosso".

La cancellazione della squalifica di tre giornate a David Di Michele è stata ben accolta dall'ambiente e dalla società giallorossa: "La decisone della Corte Federale ha stabilito che chi aveva deciso per la squalifica aveva preso una cantonata. E’ stata ristabilita la giustizia, perché il ragazzo non poteva essere squalificato in quanto non aveva fatto nulla. Ringrazio l'avvocato (Sticchi Damiani, ndr) che si è impegnato per farci riavere David in queste ultime tre partite. E' un giocatore importante per noi e questo per la gara di domani, così come per le ultime due partite".

Il Napoli sembra non aver più niente da chiedere a queste ultime tre partite di campionato: "Non credo che sia così: da quello che leggo quotidianamente sui giornali, non mi aspetto di certo un Napoli senza grosse motivazioni. A nessuno piace perdere e loro sono determinati e alla ricerca del secondo posto. Non immagino un Napoli diverso rispetto a tutte le precedenti partite".

A chi gli chiede qual è l'arma in più della squadra di Mazzarri, De Canio risponde così: "Se hanno campo sono la squadra più forte in Italia nello sviluppare il contropiede. In attacco non concedono punti di riferimento e gli attaccanti sono molto dotati nella velocità di verticalizzazione con o senza palla. Quale giocatore toglierei al Napoli? Lavezzi, mi sembra l'uomo più pericoloso".

I tifosi sono sempre l'arma in più per ogni squadra e soprattutto per una formazione che si deve salvare: "Il calcio nasce per i tifosi e questo come discorso generale. Loro sono loro l'arma in più di questo sport. La loro emotività e partecipazione può essere fondamentale perché trasmette ai calciatori sensazioni ed emozioni che poi si trasformano in maggiore sforzo, attenzione e piacere nel fare il loro mestiere. E questo, lo vedo già in allenamento, quando c'è il pubblico si impegnano e giocano con molto più entusiasmo".

Di media punti salvezza preferisce non parlarne, l'obiettivo primario ora è far bene con il Napoli: "Sei punti a scatola chiusa in tre partite? Pensiamo a gara dopo gara, ma è chiaro che ognuno, me compreso, si fa i suoi calcoli. Sei punti potrebbero anche bastare o non bastare, quindi pensiamo a domani e basta".