Campi Salentina. Morte in ospedale. Indaga la commissione d'inchiesta interna

Dopo la notizia del decesso per arresto cardiaco di una paziente, avvenuta ieri mattina nell’Ospedale di Campi Salentina, la Direzione Generale della ASL di Lecce ha nominato una commissione d’indagine interna.

La commissione è presieduta dal dr. Alberto Tortorella, responsabile aziendale del rischio clinico ed è composta dal dott. Pietro De Angelis, primario del Pronto Soccorso di Copertino e dal dr. Antonio Amico, direttore del reparto di Cardiologia dell’ospedale di Copertino. I tre commissari hanno il compito di relazionare con urgenza in merito alle vicende che hanno portato al decesso della paziente, al fine di evidenziare eventuali carenze e responsabilità conseguenti.

Intanto da una prima relazione del Dirigente Medico del Presidio di Campi Salentina, dr. Edoardo Mancino, si è appurato che la paziente in data 27 ottobre 2010, alle 7,35, si è presentata al Pronto Soccorso dell’Ospedale accompagnata dai propri familiari e riferiva, già dalla sera precedente, vomito, diarrea, nausea, dolori addominali.

Il decesso è avvenuto alle ore 8,40, non in ascensore, come erroneamente si evince da articoli di stampa, ma nel Pronto Soccorso mentre il medico in servizio e l’equipe del 118 ( posizionato proprio nei locali del pronto soccorso) si prodigavano nell’assistere la paziente, effettuando tutte le manovre rianimatorie necessarie.

La Direzione Sanitaria raccomanda di attivare sempre la rete del 118 in caso di dolori insoliti ed improvvisi, o senso di oppressione o di morsa al petto, persistenti ed intensi. Il dolore, infatti, in presenza di un infarto, è spesso accompagnato da malessere generale, profonda debolezza, sudorazione, nausea, vomito, vertigini o mancanza di respiro.