Nobel Pace: Vendola sta con Internet

Nobel Pace: Vendola sta con Internet

Vendola si dice inorgoglito dal risultato ottenuto sulla sua pagina di Facebook (oltre 230mila persone che "hanno scelto di dialogare quotidianamente con il governatore") e pensa che questo "non possa essere relegato a fenomeno marginale della vita politica del nostro paese, o peggio, a fenomeno di costume".

Il risultato "deve essere letto in maniera molto più approfondita, perché è il segno inequivocabile del cambiamento in atto nella società - dice Vendola - Non certo perché la mia persona è oggetto di attenzioni: le adesioni alla mia fan page non riguardano esclusivamente Nichi Vendola. Si tratta piuttosto dell’espressione di un desiderio di partecipazione, dell’adesione a delle idee, a un universo valoriale e a un modo diverso di intendere la politica come impegno civile, come luogo di passioni e di cooperazione. E in tutto questo internet, la rete, la creazione spontanea di comunità hanno un ruolo preciso, direi fondamentale per il futuro non solo dell’Italia, perché catalizzatori di buone esperienze collettive e perché portatori di idee di libertà e di pace. Questa convinzione mi ha spinto a aderire, insieme a pochissimi altri politici italiani, alla campagna della rivista Wired per l’assegnazione a internet del Premio Nobel per la pace", conclude.