De Canio avverte: "Occhio a Giaccherini e Bogdani"

De Canio avverte: "Occhio a Giaccherini e Bogdani"

(Carmen Tommasi)- Sente Cesena e ricorda le due amare sconfitte dello scorso campionato. Sente parlare di sirene inglesi sul suo conto, sorride, e ritorna a pensare al Cesena.

E' questo lo stato d'animo Gigi De Canio il giorno della vigilia della delicata partita in casa degli emiliani, protagonisti di un inizio di campionato coi fiocchi.

Mister, quali sono le caratteristiche del nuovo Cesena di Ficcadenti?
"E' una squadra che con le qualità che ha, può mettere in difficoltà qualsiasi avversario. Sono una formazione solida sia sul piano fisico che agonistico e in più sono compatti sul piano tattico. Giocano di rimessa e sono sempre pericolosi e questo lo abbiamo visto anche domenica scorsa con la loro vittoria sul Milan. In più sono tornati in serie A dopo tanti anni e questo vuol dire che le loro motivazioni, possono fare la differenza in qualsiasi momento".

Quali sono gli elementi più pericolosi a livello di individualità nella squadra romagnola?
"Giaccherini è un elemento che con le sue caratteristiche può spostare l'asse del gioco, è un brevilineo che crea superiorità numerica e abbina qualità a quantità, ma non dimentichiamo Bogdani, che è un calciatore importante e che da solo può fare la differenza".

Mercoledì 22 settembre affronterete al "Via del Mare" il Parma, ne terrà conto nella formazione che farà scendere domani al "Manuzzi"?
"Certo, nelle scelte di formazione che farò domani avrà un ruolo importante il turno infrasettimanale della settimana prossima e questo non è un fattore che sottovaluterò nello scelte iniziali di formazione anti-Cesena".

Come sta Ruben Olivera, potrebbe scendere in campo dal primo minuto?

"Ruben è tra i convocati e torna a disposizione dopo la squalifica di due giornate; si è allenato bene con impegno come tutti gli altri calciatori".

Quanto è cresciuta in questa settimana la sua squadra?
"La crescita della squadra la certifica il comportamento durante le partite e al risultato ci arrivi se i calciatori riescono ad applicare gli aspetti organizzativi sui quali lavoriamo durante la settimana. Ogni allenamento, ogni settimana che passa è un passo in avanti per diventare squadra e questo sta alla base della crescita del gruppo".

Si parla di un interessamento del West Ham nei suoi confronti, cosa ci dice a riguardo?

"Ora sono l'allenatore del Lecce e penso soltanto alla partita di domani contro il Cesena, lo so di avere molti estimatori (sorride, ndr) e nel dirlo lascio da parte la mia modestia. Lascerei il Lecce per andare in Inghilterra? Non posso parlare di una situazione che non conosco, non ne so nulla".

Sono venti i giocatori convocati da Gigi De Canio per la trasferta di Cesena, rimane a casa a sorpresa il brasiliano Fabiano per scelta tecnica.

Non fanno parte della lista Ofere, Bergougnoux, Brivio, Donati e Reginiussen bloccato da una fastidiosa tendinite.

Il Lecce dovrebbe scendere in campo con il 4-1-4-1; questa la probabile formazione: Rosati in porta, difesa a quattro con Vives, Ferrario Gustavo e Giuliatto, Giacomazzi davanti alla difesa, a centrocampo Munari, Piatti, Grossmuler e Di Michele, Corvia come unico terminale offensivo.

Cesena- Lecce sarà diretta da Rocchi di Firenze, fischio d'inizio ore 15.00.