Campo Coni a Lecce? Per l’opposizione una struttura non per tutti e inadeguata

Una struttura trascurata, dimenticata e off limit. Questo è il Coni nel quartiere Santa Rosa di Lecce per il Partito democratico guidato Antonio Rotundo, tanto da chiedere la verifica di agibilità dell’impianto.

Tombini aperti e pericolosi, erbacce ovunque, vetri rotti, spogliatoi inadeguati. Insomma quello che potrebbe rappresentare un fiore all’occhiello per chi ama e vive lo sport in città, a conti fatti, secondo i consiglieri d’opposizione di palazzo Carafa, è una vergogna. Una struttura che non consente il libero accesso a tutti i cittadini. L'amministrazione di Paolo Perrone deve, per la minoranza, intervenire.

Nonostante le sue tante carenze, infatti, è fruibile solo da chi è iscritto ad un’associazione, con relativa tessera. Non solo: la domenica i cancelli sono rigorosamente chiusi, proprio il giorno in cui gli sportivi si dedicano maggiormente all’attività.

Per non dimenticare poi i resti dell’antica tettoia liberty che attende ancora tempi migliori, smontata, accantonata e arrugginita, nonostante i tanti soldi spesi dal comune per il restauro, a questo punto inutile.