Esclusiva- Ferrario scalpita: ”Lecce, sono pronto per la A”

Ferrario scalpita: ”Lecce, sono pronto per la A”

Classe '85, 190 centimetri di altezza per 86 chilogrammi di peso. E' il ritratto di Stefano Ferraio, milanese di Rho, arrivato nel Salento con il calciomercato mercato invernale e diventato dopo pochi mesi uno dei punti inamovibili della difesa giallorossa.

Il centrale giallorosso, in questi giorni, si sta godendo le vacanze estive nella "sua" Milano Marittima, coccolandosi un posto da titolare nella massima serie.

Le prime sensazioni che ha provato nell’alzare al cielo la coppa della serie cadetta?
"Ero semplicemente felice ed emozionato e la sensazione più bella è stata quella di avere la consapevolezza di aver vinto un campionato da primi della classe e quindi di potersi giocare la serie A nella prossima stagione. Una soddisfazione importante e di non poco conto per un calciatore".

E’ arrivato a Lecce in punta di piedi nel calciomercato invernale ed è riuscito a conquistarsi un posto da titolale, se lo aspettava?
"Naturalmente essendo arrivato a gennaio in una squadra già formata e prima in classifica, non è stato facile ritagliarsi uno spazio da protagonista. All’inizio è stato difficile trovare spazio in squadra, ma non solo per me anche per Di Michele, ad esempio. Successivamente con l’impegno e il lavoro quotidiano, mi sono conquistato un posto da titolare e la fiducia del Mister. Ciò che mi soddisfa di più è stato trovare continuità nella prestazioni e mantenerle sempre ad un certo livello".

Si sente pronto per la A?
"La serie A non l’ho mai affrontata, ma credo proprio di sentirmi pronto per questa nuova esperienza professionale e questo anche grazie all’esperienza maturata nei campionati minori. Sono carico, pieno di entusiasmo e pronto a mettermi in gioco come ho sempre nella mia carriera".

De Canio a gennaio ha spinto per il suo arrivo nel Salento, cosa le ha detto a fine campionato?
"Niente di particolare, ma naturalmente la serie A è un campionato molto più difficile rispetto a quello di B, quindi ci vorrà tanto impegno e determinazione per far bene. Ringrazio il Mister per avermi dato fiducia visto che ero alla mia prima esperienza nella serie cadetta (acquistato dal Ravenna che milita in Lega Pro Prima Divisione, ndr) e spero di ripagare anche in futuro la sua stima".

Di quali rinforzi il Lecce necessita per essere competitivo nella massima serie?
"Siamo ancora nella prima fase del calciomercato e quindi è ancora presto per fare dei resoconti. Tra cessioni, comproprietà e prestiti ritornati a destinazione, ora c’è mezza squadra da rifondare dopo la fine del campionato, ma sono certo che la società farà i giusti movimenti per creare un organico all’altezza della serie A".

Indosserà la maglia giallorossa anche per la prossima stagione, da milanese è stato difficile ambientarsi in una città come Lecce?
"Se devo essere sincero, all’inizio non è stato per niente facile ed è stata un po’ dura, ma grazie all’aiuto della mia fidanzata con cui convivo sono riuscito ad ambientarmi, anche se ci ho messo un po’ più di tempo rispetto al solito. A Lecce c’è una bella atmosfera e ora sono sereno di vivere nel Salento".