Varchiamo la soglia delle storiche Distillerie de Giorgi

Come molti altri borghi salentini, quello di San Cesario di Lecce ruota intorno alla sua storia produttiva, al suo passato riposto nel cassetto della memoria di tutti. Ma qui, forse più che altrove, è facile riaprire quel cassetto e ritrovare lo scrigno, la scatola musicale che rimette in movimento i meccanismi delle ricordanze per riascoltare la storia che si è intrecciata ai destini delle generazioni nate e cresciute in questo angolo di sud.

Infatti, basta varcare la soglia della storica Distilleria De Giorgi per avere l'impressione di entrare nella pancia di un'enorme balena fatata, non solo un simbolo dell'archeologia industriale del Meridione d'Italia, ma un vero e proprio corpo fattosi vivo grazie a tutti quelli che per anni lo hanno quotidianamente attraversato, lavorandovi, amandone il percorso, l'ascesa, sino al suo epilogo.

Dentro la Distilleria, la luce è un prisma che sottolinea porte e parole che risuonano come sassi gettati in un pozzo, "Bottai", "Officina", "Spogliatoi", una specie di caccia al tesoro dove le cose sono gli indizi - bottiglie, etichette, strumenti di lavoro e persino l'aroma di ciò che è stato ed ha lasciato la sua traccia invisibile tra queste mura - e tutto torna, come sfogliando un album di fotografie in bianco e nero.

In quest'atmosfera sospesa tra ieri ed oggi, una nuova storia sta per essere scritta, un nuovo inizio, a cominciare dall'evento organizzato da SalentoWeb.Tv e Axa Cultura ed in programma Sabato 7 Maggio a partire dalle ore 11.00, #invasionidigitali alle #distilleriedegiorgi. Questo imperdibile appuntamento, aperto a tutti, pensato nell'ambito della manifestazione europea Invasioni Digitali 2016, è dedicato alla riscoperta dei luoghi rimasti chiusi per anni (grazie all'uso virtuoso dei social network), e delle zone segrete delle distillerie.

L'invasione, in collaborazione con Instagramers Lecce, è patrocinata dal Comune di San Cesario e prevede una visita guidata per grandi e piccoli a cura del Prof. Antonio Monte, architetto e docente di Architettura del Paesaggio e patrimonio industriale ( CNR IBAM di Lecce ). Il racconto dedicato alla riscoperta della Distilleria, sarà arricchito inoltre da una sala proiezioni e dalla mostra tematica a cura di Giancarlo Greco e Massimiliano Manno, “Sotto spirito, quando il tempo è sospeso” nonché dalla musica live di Emanuele Perrone e degli AfroBeatz.

Durante il percorso negli spazi esterni ed interni delle Distillerie, l’invasione digitale sarà animata dalla presenza di giocolieri ed artisti di strada che accoglieranno i partecipanti introducendoli in un regno di bottiglie e antichi strumenti di lavoro. Instagramers e appassionati di archeologia industriale, potranno seguire l’itinerario alla scoperta di un luogo magico, raccontandolo anche attraverso i social network.

Il motto dell'evento è: Invadi, fotografa, condividi!