Diamo i numeri su La Notte dei Musei a Lecce

Must di Lecce

Week end dedicato all’arte e alla cultura quello appena trascorso a Lecce, che ha visto una partecipazione massiva di oltre 500 visitatori al MUST tra le 21.00 e le 24.00 di sabato 17 maggio. Un segnale importante quello riscontrato se si pensa che il sabato sera, spesso dedicato a ben altri tipi di intrattenimento, abbia portato tanta gente a visitare le stanze del museo storico di Lecce, accompagnata da giovani guide, dalla musica dal vivo, piacevole sottofondo e da un drink. Insomma, c’è stato un vero e proprio gioco di squadra dietro il successo della Notte dei Musei a Lecce, in contemporanea con oltre 3000 musei in 40 paesi europei, dando la possibilità a tanti di visitare i tesori custoditi nelle sue stanze e di vivere il museo come realtà viva, dove la cultura genera socialità e fa delle strutture culturali della città luoghi di socializzazione, di riscoperta dell’identità e di democrazia.

Un’ iniziativa di respiro europeo non può prescindere dal fare rete dato il suo obiettivo di promozione del patrimonio artistico- culturale dei diversi Paesi aderenti. Obiettivo raggiunto verrebbe da dire se si pensa al riscontro che la Notte dei Musei ha avuto sui social netowork. I post e le foto con hashtag #ndm14 si sono diffuse a macchia d’olio su Facebook, Twitter e Instagram consentendo così di aprire non solo le porte dei musei, ma anche le menti a una cultura che fa divertire e procura piacere. Noi di Salentoweb.tv che abbiamo seguito e raccontato la Notte dei Musei leccese sui nostri canali social abbiamo contribuito alla diffusione ed alla condivisione di un’occasione culturale come questa, registrando commenti positivi di chi c’era e di chi avrebbe voluto esserci.

Per tutta la serata il museo storico di Lecce ha accolto un flusso ininterrotto di visitatori: tante coppie hanno fatto del museo un luogo romantico dove condividere la passione per l’arte, altri in gruppo hanno scelto un modo diverso di godersi il centro storico, lì nel cuore della movida leccese e c’è chi invece ne ha approfittato per visitare percorsi espositivi che altrimenti, per mancanza di tempo, non avrebbe visto. Il fattor comune è stato la suggestiva atmosfera che avvolge solo di notte.
Il primo a dirsi soddisfatto è proprio il direttore del Must di Lecce Nicola Elia che vede nei numeri della serata “una bella risposta da parte della città, un segnale che ci spinge ad andare incontro alle esigenze delle persone che durante la giornata non hanno tempo”

E all’uscita, la considerazione comune di tanti è: perché non ripeterlo più volte durante l’anno?