Il Brescia frena un Lecce sprecone

Il Brescia frena un Lecce sprecone

Sembrava fatta. I giallorossi vincevano 2-0 sul Brescia, ma i lombardi con una rimonta che ha il sapore dell'incredibile, si portano in meno di dodici minuti sul
2-2 e frenano la corsa del Lecce verso una più "celere" promozione in A.

Al "Via del Mare" tra Lecce e Brescia finisce 2-2 e gli uomini di De Canio si fanno rimontare di due gol dalla formazione di Iachini, dopo 30' in cui hanno dominato sui lombardi.

Il big match tra le due pretendenti alla promozione diretta, sembra essere già chiuso all'8' quando il Lecce è in vantaggio di due gol sugli ospiti.

Sblocca il risultato dopo soli 83 secondi il solito Marilungo che su corner di Di Michele insacca Arcari di testa.

Non passano nemmeno sei muniti e Corvia raddoppia, invitato da un incontenibile Mesbah e agevolato da uno "svarione" di Berardi.

Il Brescia sembra stravolto, non riesce ad impensierire minimamente Rosati e Marilungo sfiora la doppietta personale, ma Arcari salva di piede.

Dopo 30' minuti di letargo gli ospiti si svegliano e rimettono tutto in gioco. Al 31' l'estremo difensore giallorosso sbaglia ad uscire, smanaccia come meglio può, ma cade e lascia la porta vuota, Taddei prova il diagonale e mette a segno il 2-1.

La partita cambia sinfonia, il Brescia esaltato dal gol di Taddei insiste e al 43' trova il gol del 2-2 con una conclusione da fuori area di Possanzini.

Nel secondo tempo gli azzurri vanno più vicini alla vittoria, mentre il Lecce sembra meno intraprendente rispetto agli ospiti.

Al 10' Kozak va a segno, ma l'arbitro annulla per un fuorigioco inesistente segnalato dal primo assistente.

Il Brescia sul finire prova il colpaccio e si fa vedere più spesso dalle parti di Rosati, mentre il Lecce sembra accontentarsi del pareggio con il passare dei minuti.

A fine gara, Gigi De Canio, è soddisfatto a metà per il pareggio dei suoi: "Accettiamo, come sempre, il verdetto del campo e, come detto ai miei ragazzi, dobbiamo tener presente che questo risultato è stato ottenuto al termine di un confronto diretto: se, a fine gara, siamo noi ad essere rammaricati per la mancata vittoria, vuol dire che conserviamo intatte le nostre potenzialità per poter chiudere la stagione in maniera positiva. Dopo tutto, non affrontiamo ogni settimana una formazione valida come quella bresciana. L'amarezza per il mancato successo resta, ma la prima mezzora di gara giocata con questa intensità contro questa squadra mi autorizza ad essere fiducioso per il futuro".

Guido Marilungo, "autore" dell'1-0 e del dodicesimo centro stagionale, si presenta in sala stampa con il volto scuro per la mancata vittoria: "E' inutile ribadire che oggi si poteva vincere: è mancata la necessaria lucidità sotto porta quando si è presentata la chance di definire il vantaggio. Sono contento di essere andato di nuovo in gol, ma sono rammaricato per le occasioni che non sono riuscito a sfruttare".