Lecce Padova 1-1. Le pagelle

Lecce Padova 1-1. Le pagelle

LECCE (4-3-1-2)
Rosati 6.5: Provvidenziale. Cuffa la mette dentro di testa al 5' del primo tempo, ma lui salva il risultato prima nell'uno contro uno su Rabito e poi ci mette una pezza anche su Di Narno.

Belleri 6.5: Carismatico. Vantaggiato lo tiene in apprensione, lui non molla, gli prende le misure e lo neutralizza. Sempre attento e tranquillo nel gestire le situazioni più delicate. A destra o a sinistra: il risultato non cambia.

Ferrario 6: C'è. Reattivo e ottimo senso della posizione. Bel duello con Di Nardo che a tratti gli fa girare la testa, ma alla fine lo blocca a dovere. In molte occasioni ci mette delle pezze provvidenziali che salvano la porta di Rosati dal k.o.

Fabiano 6: Senza fronzoli. Qualche incertezza anche lui sul gol di Cuffa, per il resto difende con ordine senza strafare restando quasi sempre nella sua posizione di competenza. Spinge poco e non sempre in maniera convincente, anche se è bravo talvolta a recuperare preziosi palloni.

Mazzotta 5.5: Insicuro. A lungo andare non riesce a prendere le misure agli attaccanti veneti e non fa una gran figura. Poco dinamismo con il pallone tra i piedi e pochi lanci giusti per i compagni, nel complesso, però, non è da bocciare. Merita una nota la sua costante spinta sulla fascia sinistra.

Giacomazzi 6.5: Un vero capitano. Partita maiuscola, forza, grinta, energia. Dispensa palloni su palloni, è il faro del Lecce. Da un suo tiro per Angelo nasce il gol dell'1-1 di Marilungo.

Vives 6.5: Cuore e acciaio, corre per 90 minuti. Lo trovi ovunque, in difesa a salvare, a centrocampo ad "impostare" e in avanti a cercare continuamente i compagni. Un esempio di applicazione, umiltà e generosità.

Angelo 6.5: Alti e bassi. Viene schierato per la prima volta nel centrocampo a tre, sulla fascia destra sbaglia qualche cross di troppo e a volte si perde anche Cuffa. Cresce nella ripresa (come tutta la squadra del resto) e regala l'assist per il gol di Marilungo dell'1-1.

Di Michele 6.5: Peperino. Tanta rabbia e agonismo come al solito, poca concretezza, però, quest'oggi. Fino a quando ha benzina sembra davvero un lusso per la serie cadetta. Da applausi un suo slalom nella ripresa nell'area di rigore veneta, quando dribbla quattro avversari, ma non è lucido nel tiro.

Corvia 5.5: Impreciso. Fallisce una clamorosa palla gol al 7’ del secondo tempo e non si "riprende" più. Rimane spesso un po' troppo isolato in attacco e il suo "feeling" con i suoi compagni di reparto, oggi, non funziona a meraviglia.

Marilungo 6.5: E sono undici. Parte in sordina e non riesce ad esprimersi come meglio sa fare, ma nella ripresa entra nelle azioni più importanti dei giallorossi e fa sempre sentire la sua presenza "asfissiante" sui portatori di palla. Sua la zampata decisiva per la rete dell'1-1.

Defendi (17' st) 6: Ci prova. Chiamato in causa da De Canio nella ripresa, si dimostra giudizioso e nel 3-4-3 dà il suo apporto alla squadra senza risparmiarsi. Non lascia il segno, ma nemmeno sfigura.

Loviso (34'st) s.v.

De Canio 6.5: Non può contare su Mesbah e Munari, perde Bertolacci in extremis, ma riesce comunque a far scendere in campo un Lecce "concreto". Giusti i cambi di modulo a gara in corsa.

PADOVA (4-3-2-1)
Cano 6, Petrassi 5.5, Cesar 5.5, Faìsca 6, Trevisan 5.5, Bovo 6, Patrascu 5.5 (dal 46' st Jidayi ng), Cuffa 6, Rabito 6 (dal 36' st Soncin ng) , Di Nardo 6, Vantaggiato 5.5 (dal 16' st Bonaventura 5.5).

ARBITRO: Banti di Livorno 5.5

MARCATORI: 5' pt Cuffa; 22' st Marilungo