Rosati si confessa: "La serie A? Un sogno"

Rosati si confessa: "La serie A? Un sogno"

Come in un sogno. Meglio di un sogno. Conquistare la serie A e coccolarsi il posto da titolare nella massima serie. E' questo il Rosati pensiero, 31 presenze nel campionato in corso, a dieci partite dalla fine della serie cadetta: "Tre campionati fa con Mister Papadopulo ho conquistato la promozione in serie A, ma sfortunatamente l'anno scorso siamo retrocessi e in più non sono riuscito a giocare il campionato da titolare. Ora per me sarebbe il massimo arrivare in A e sarebbe un sogno ,quindi, poter disputare una stagione da titolare nella massima serie con la maglia giallorossa".

L'Empoli, il prossimo avversario di venerdì dei giallorossi, è una delle squadre meno battute e con più vittorie in casa (unidici successi e quattro pareggi) della serie cadetta e l'estremo difensore di Moricone è consapevole della difficoltà della partita contro gli uomini di Campilongo: "I maggiori pericoli di questa gara sono quelli di prendere con le molle l'impegno, anche se sono convinto che non sarà così. Loro possono contare su degli ottimi elementi e in avanti sono molto pericolosi e ,in più, come sappiamo in casa sono imbattuti. Dobbiamo andare al "Castellani" e fare la nostra partita, rischiando poco, concedendo pochi spazi ai nostri avversari e cercare di disputare una partita intelligente".

In estate si parlava di anno di transizione, ma ora che il Lecce è in vetta alla serie cadetta, Antonio Rosati ammette che la conquista della promozione è quasi un obbligo: "All'inizio del campionato nessuno si aspettava di disputare un campionato così positivo e ora che siamo primi da così tanto tempo (quattro mesi, ndr), sarebbe davvero un peccato sprecare tutto quello che di buono abbiamo costruito e noi daremo il massimo per conquistare la promozione diretta".

Contro il Gallipoli i giallorossi hanno sofferto per un quasi tutto il primo tempo la "pressione" dei cugini ionici: "Non è stato un primo tempo entusiasmante quello che abbiamo disputato nel derby, anche perché loro ci hanno concesso poco, mentre nella ripresa ci hanno permesso di spingere di più e successivamente Con Corvia siamo riusciti a sbloccare il risultato. Anche a Salerno e Reggio abbiamo concesso qualcosa agli avversari, ma non dobbiamo pensare che sia solo un nostro demerito, anche perché non dobbiamo dimenticare che in campo non ci siamo solo noi e dobbiamo anche dare merito a chi ci affronta".

La classifica sembra già delineata, ma per Rosati non è ancora tutto scritto: "Il Torino si è ripreso dalla grande, ma c'è da dire che in questo campionato tutte le squadre hanno avuto un periodo negativo. E' successo anche a noi con cinque giornate senza vittorie. Media punti per la promozione? Preferisco non fare calcoli, posso solo dire che cercheremo di vincere il maggior numero di partite possibili, da qui alla fine del campionato".

Nella giornata di oggi i giallorossi si sono ritrovati al Via del Mare e hanno continuato la preparazione in vista della delicata partita di Empoli. E' rimasto a riposo Manuel Belleri, mentre Giuliatto e Defendi hanno svolto la differenziato. In mattinata il salentino doc, Franco Lepore, è stata sottoposto all'intervento di osteosintesi per la frattura del malleolo tibiale del piede destro.

Domani allenamento pomeridiano alle ore 15.00, sempre al Via del Mare.