Uso discrezionale di Chiesetta Balsamo a Lecce: il Consiglio Circoscrizionale contro il presidente Isola

Chiesetta Balsamo a Lecce

Chiesetta Balsamo a Lecce: dal Consiglio Circoscrizionale torna nelle mani dell'amministrazione comunale. Quindi fuori tutte le associazioni che finora hanno avuto come punto di ritrovo l'immobile in questione.

E' polemica, insomma, sull'utilizzo di uno dei gioielli storici del capoluogo salentino. Un intero Consiglio, quello del quartiere Rudiae Ferrovia, mette sul banco degli imputati il suo presidente, Carmelo Isola. Discrezionalità, scelte autonome e mancato coinvolgimento, di questo avrebbe peccato Isola.

"Siamo, certi -si legge nella nota del Consiglio- che la gestione della struttura e l’utilizzo degli spazi presenti all’interno della stessa sarebbe dovuta essere il frutto di scelte condivise con l’intero consiglio, ma, soprattutto, sarebbe dovuta essere improntata al rispetto di canoni di trasparenza e pubblicità in più occasioni invocati dal Consiglio Circoscrizionale.

Non possiamo, non segnalare a tal proposito, con estremo rammarico che, soltanto nella serata di ieri, il Consiglio sia venuto a conoscenza di tale utilizzo da parte di alcune associazioni autorizzate personalmente dallo stesso Presidente Isola senza il benché minimo coinvolgimento dei gruppi consiliari".

Perciò il Consiglio con otto voti favorevoli e due contrari (il Presidente e il Consigliere Ciccardi) ha deciso di restituire l’intera sede all’Amministrazioni Comunale inclusa la segreteria amministrativa utilizzata dal Presidente. La situazione sarebbe apparsa al Consiglio ancor più grave poiché, appena un anno fa lo stesso Consiglio aveva deciso di stabilire delle regole oggettive di assegnazione e di informare la cittadinanza dell’esistenza dei locali così da consentire a tutte le associazioni interessate di partecipare evitando in tal modo di affidarsi a delle scelte meramente discrezionali.

"Comprendiamo naturalmente le legittime aspirazioni del Presidente ISOLA ma, crediamo necessario per ragioni di opportunità politica, in vista soprattutto delle prossime competizioni elettorali, che strutture pubbliche non possano essere gestite in modo così grossolano mortificando un intero Consiglio di Quartiere, di fatto relegato ad un ruolo di mero spettatore . Quanto alle notizie apparse sulla stampa circa l’ ennesimo avvicinamento del Presidente ISOLA al gruppo politico dell’UDC non possiamo che prenderne atto consapevoli dell’assunzione di ogni responsabilità da parte dello stesso nei confronti dei cittadini".