Confindustria Puglia perde Filognana, figura storica per il Salento

Confindustria Puglia perde Filognana, figura storica per il Salento

Si e' spento all'eta' di 88 anni, uno dei maggior produttori di scarpe italiani. Si tratta di Antonio Filograna, detto "Uccio", fondatore e presidente onorario del Gruppo Filanto.

La morte e' avvenuta nella sua Casarano, in provincia di Lecce, la citta' dalla quale non aveva mai voluto spostarsi, pur avendo impiantato fabbriche in altri Paesi, a cominciare dall'Albania. Ebbe anche negozi in Galleria a Milano ed a New York.

Piu' di ogni altro imprenditore, aveva trasformato il Salento in uno dei poli calzaturieri piu' importanti del mondo. La sua ascesa ha avuto inizio nel dopoguerra in un piccolo laboratorio artigianale a conduzione familiare. Nel 1980 fini' nella rete dell'Anonima sequestri, e venne rilasciato dopo otto mesi di prigionia.

Con la squadra di calcio del Casarano, sfioro' la storica promozione in serie B. Nel 1997 venne nominato Cavaliere del Lavoro. Con la sua lungimiranza e' stato in grado di rendere Casarano la capitale della produzione europea delle calzature.

Sono profondamente commosso ed ancora incredulo". Questo il commento del presidente di Confindustria Puglia, Piero Montinari. "Con il cavaliere Filograna scompare un pezzo importante di imprenditoria italiana, una figura storica per il nostro Salento. Grazie alla sua lungimiranza, capacita', forza e determinazione, ha costruito il primo polo calzaturiero nella nostra terra che lui amava definire "tacco d'Italia". Un'industria che ha raggiunto risultati inimmaginabili giungendo a dare lavoro ad oltre tremila dipendenti. Di lui ricordo gli insegnamenti che non mancavo di apprendere ad ogni incontro. Antonio Filograna era fonte inesauribile di consigli ed a lui mi legava un rapporto personale di stima incondizionata. Alla famiglia ed a tutti i suoi amati collaboratori sono vicino nel ricordo di un uomo unico per capacita' personali e professionali e soprattutto per umanita'".