Corvia consiglia: "Cambiamo mentalità e battiamo la Reggina"

Corvia consiglia: "Cambiamo mentalità e battiamo la Reggina"

Daniele Corvia, pur avendo riassaporato la gioa del gol, non riesce a sorridere. Il bomber romano, sabato scorso contro il Cittadella, ha messo a segno dal dischietto il suo decimo centro stagionale che ha sbloccato il suo digiuno dal gol che durava dal 18 dicembre scorso: "Non è stato piacevole segnare in una giornata così storta per il Lecce e infatti è come se non fossi andato in gol. Anche contro il Cesena la mia rete non è stata decisiva e purtroppo in questo periodo non riesco a segnare gol partita, ma sono tranquillo, continuo ad allenarmi con il massimo impegno e vado avanti per la mia strada".

Nel posticipo di venerdì sera il Lecce sarà ospite allo stadio "Granillo" della Reggina e l'attaccante giallorosso spera nei tre punti: "Sono contento che giochiamo contro una squadra di valore e personalmente non vedo l'ora di scendere in campo per riscattarci dalla giornata da nera di sabato scorso contro il Cittadella. I calabresi sono una buona squadra con tanta esperienza nella serie cadetta, ma noi siamo un gruppo sano e compatto e faremo di tutto per uscire da questo lungo periodo in cui non è arrivata la vittoria".

Qualcuno sostiene che la formazione giallorossa stia accusando un calo fisico, ma Corvia non sembra pensarla così: "Una flessione è fisiologica e naturale nel corso di un campionato così lungo, ma in altre partite abbiamo fatto vedere belle idee. E' normale, poi, che quando vengono in casa delle squadre che si chiudono e ripartono bene per noi diventa dura: non credo, quindi, che il nostro sia un vero e proprio calo fisico, anche perchè nelle precedenti partite abbiamo retto per tutti i 90' minuti e siamo riusciti anche a rimontare".

Il Lecce viene da quattro pareggi e una sconfitta nelle ultime cinque gare e le dirette concorrenti per la promozione si sono avvicinate: "Contro la Reggina dobbiamo cambiare mentalità, l'approccio alla partita e non dobbiamo mai dimenticarci che la posta in gioco è molto alta (promozione in serie A, ndr). I calabresi sono una squadra valida e conquistare i tre punti con loro sarebbe il massimo; dobbiamo fare massima attenzione a Brienza che cerca di creare sempre la superiorità numerica, essere molto corti e chiuderci a dovere così come fanno i nostri avversari quando vengono al Via del Mare".

Un ultimo pensiero va a se stesso e al periodo non brillantissimo che sta vivendo: "Non mi sento stanco e non mi tiro indietro, anzi ho sempre tanta voglia di giocare e fino a quando il mister mi farà scendere in campo, io sarò sempre pronto, non mi demoralizzo se sbaglio un gol e cerco di essere utile alla suqadra" .