Domani delibera Cipe che destina 1,4miliardi alla Puglia del FAS. Loredana Capone: "Una boccata d'ossigeno"

È atteso per domani il varo della delibera CIPE che destina 1miliardo e 400milioni alla Puglia dopo la firma del Protocollo d’intesa istituzionale tra la Regione Puglia e il ministero per i Rapporti con le Regioni, avvenuta il 28 luglio.

A ricordarlo è la vicepresidente e Assessore allo Sviluppo economico Loredana Capone che in una nota spiega: “La delibera CIPE che sarà varata domani, benché riguardi solo il 47,9% degli oltre 2miliardi 922 milioni destinati alla Puglia (tra Fas regionale - Fondo per le aree sottoutilizzate - e risorse statali), è comunque una boccata d’ossigeno per la nostra regione. È un atto importantissimo per la Puglia perché questa somma sarà destinata ad opere infrastrutturali come aeroporti, strade, ferrovie, nodi portuali, opere idriche e idrauliche, infrastrutture per l’ambiente e l’inclusione sociale.

“Questa somma ci consentirà di superare un gap ingiusto ed insopportabile in un Paese unito. Per anni gli investimenti sono andati al Nord, mentre il Mezzogiorno consumava in sfoghi verbali le sue rivendicazioni. Per anni questo Paese non è riuscito a tradurre in concreti investimenti l’enorme mole di risorse europee assegnate allo Stato perché fossero destinate alle aree in ritardo di sviluppo.

“Una parte del FAS – ha ricordato la vicepresidente – è stata utilizzata in modo diverso rispetto agli obiettivi ai quali era destinata senza che il governo nazionale chiedesse la necessaria intesa con le Regioni. Siamo passati da un monte risorse Fas per la Puglia di 3,271miliardi disposta dalla delibera Cipe n. 166 del 2007 ai 3,105miliardi della delibera CIPE n.1 del 2009 fino ai 2,794 milioni della delibera Cipe n. 1 del 2011.

Dal 2007 ad oggi abbiamo perso dunque più di 477milioni. Parte dei fondi è stata destinata non ad opere infrastrutturali ma per la spesa corrente. “Speriamo adesso di poter recuperare almeno le risorse previste dal protocollo del 28 luglio che uniscono ai 2.794.558.000 di euro del FAS regionale, 127.500.000 euro di fondi di competenza statale.

“Ora finalmente – ha detto Loredana Capone - è arrivato il tempo di provvedere alle infrastrutture. Si sono rese necessarie ampie convergenze tra il ministro per i Rapporti con le Regioni e il presidente Vendola perché il risultato potesse concretizzarsi. Ma finalmente ci siamo.

Con la delibera CIPE di mercoledì sarà dato un importantissimo contributo al settore delle costruzioni che secondo il rapporto Svimez nel 2010 ha perso il 5,2% del valore aggiunto, un comparto crollato nel fatturato anche per la penuria di appalti pubblici dovuti proprio al blocco del FAS nel quale, come è noto, sono concentrate le risorse per le opere pubbliche. Ogni ritardo nella erogazione e nella spesa di questi fondi determina un ritardo nella ripresa del settore delle costruzioni e dunque nell’economia della Puglia.

“Perciò avanti tutta e viva le intese al di fuori di ogni colore politico se possono farci uscire dalla crisi. Come amministratori questo oggi è il nostro imperativo. Di fronte a questo imperativo non c'e divisione politica che tenga”.