Rosanna Brambilla di Bravacasa nel Salento

Rosanna Brambilla

Due appuntamenti salentini per Rosanna Brambilla, Direttore della rivista Bravacasa, mensile che si occupa di design e arredamento e che da qualche anno affronta e si confronta con i propri lettori sui temi della sostenibilità.

Primo appuntamento venerdì 15 luglio alle ore 19.00 presso il castello di Acaya nell'ambito dell'evento “L'Acqua in mostra “ e degli incontri promossi dall' Istituto Culture Mediterranee e dall'Associazione no profit H20.
Rosanna Brambilla che sarà presentata dal prof. Stefano Cristante, Preside della Facoltà di Scienze della Comunicazione prenderà spunto dalla sua lectures per analizzare e fare proposte costruttive su come sia necessaria da parte dei media una “comunicazione seria e qualificata” relativa ai cambiamenti che ci aspettano.
Nel contempo porrà l'attenzione su ipotesi possibili che riducano la ridondanza e la superficialità del marketing green che ha orientato gran parte della comunicazione sul tema della sostenibilità negli ultimi tempi a favore di nuove modalità nel trasferire i contenuti. Si accennerà anche alla valutazione dell'uso di nuove piattaforme multimediali atte a creare network e comunity attive sul territorio e collegate aesperienze internazionali anche di volontariato.

Secondo appuntamento sabato 16 luglio alle ore 21.00 ospite del Comune di Corigliano d' Otranto. All'interno del Castello de'Monti nella sala della Cavallerizza, si inaugurerà la mostra Water = Life, esposizione dei concept dei giovani designers sul tema dell'acqua elaborati durante i workshop organizzati dall'Associazione no profit H2O in Italia e all'estero.
Ci sarà una introduzione alla mostra sulla terrazza del Castello che vedrà tra i partecipanti oltre Rosanna Brambilla, Direttore di Bravacasa, Ada Fiore, Sindaco del Comune di Corigliano d'Otranto e Cintya Concari Presidente dell'Associazione no profit H2O, tre donne insieme per l'acqua.
Si rifletterà sull'opportunità di usare la complessità del tema per incuriosire e motivare seriamente le nuove generazioni e nel contempo spiegare le nuove abitudini alle generazioni più mature. Gli elaborati esposti possono diventare dei case history creando all'occorrenza format divulgativi per comportamenti virtuosi di processo e di produzione. Attraverso la comunicazione si potrà anche coinvolgere aziende e motivarle per un cambiamento di messaggi.