Da venerdì 6 maggio al cinema

cinema

Anche questa settimana ritorna puntuale l'appuntamento con i film in uscita il prossimo venerdì.

Cominceremo il viaggio proprio dal nostro Salento.

Con il film Il primo incarico siamo negli anni '50. La storia è incentrata su un’insegnante, interpretata da Isabella Ragonese, chiamata a svolgere il suo incarico in un paesino del Sud Salento. All'inizio la giovane docente si scontrerà con le difficoltà derivanti dal suo essere estranea a quei luoghi così diversi dai suoi, ma con il tempo si accorgerà di essere cresciuta dal punto di vista dell'educazione sentimentale.

Stessa location anche per Senza arte nè parte . Ambientato in un Salento in crisi, il film tratta la storia del Premiato Pastificio Tammaro che chiude la vecchia fabbrica, in realtà con l’idea di riaprirne presto una nuova, completamente meccanizzata. Tutta la squadra di operai addetta allo stoccaggio manuale si ritrova disoccupata. Tra questi c’è Enzo, sposato con Aurora e i loro due figli piccoli. Poi Carmine e infine Bandula, un immigrato indiano, ormai al verde e senza più un posto dove dormire. La situazione è drammatica. Proprio in quei giorni, la moglie di Tammaro eredita una collezione d’arte contemporanea che viene provvisoriamente sistemata nel vecchio pastificio. A Enzo e Carmine viene offerto, come lavoro temporaneo in nero, di custodire il magazzino che ospita le opere. Enzo e i suoi amici scoprono sbalorditi l’arte contemporanea. La prima reazione è di rifiuto, di ironia verso una forma d’arte che proprio non capiscono! Ma poi spinti dalla disperazione e dalla voglia di riscatto, decidono di provare a rifare alcune di quelle opere d’arte. Parte una truffa in grande stile. I nostri si ritroveranno a vivere la più incredibile ed esaltante avventura della loro vita, che li porterà ad avvicinare, con un misto di curiosità e primitiva irruenza, il linguaggio dell’arte e il mondo delle gallerie d’arte tra collezionisti e vernissage.

Passando dal profondo sud all'estremo nord d'Italia, vi proponiamo La Misura del Confine. Un confine e due gruppi di topografi professionisti. In cima al Monte Rosa, sotto nubi prepotenti, è stata ritrovata una mummia ma nessuno ha ancora stabilito se il luogo della scoperta sia terra italiana o svizzera. Così due squadre di esperti partono alla ricerca del soggetto ma il maltempo smarrisce nelle nebbie la spedizione svizzera e spinge quella italiana a ripararsi in un rifugio accogliente. Dopo aver dichiarato che il corpo è “italiano”, i due gruppi si uniscono a festeggiare insieme e, chiacchierando di amori del passato e affetti del presente, si accorgono di avere a che fare con un misterioso delitto.

Per chi preferisce le commedie, ecco la storia di Eva in Hai paura del buio; una ragazza rumena appena licenziata dalla fabbrica in cui lavorava, decide all’improvviso di vendere tutti i suoi oggetti personali e di partire da Bucarest alla volta dell’Italia. La sua meta è Melfi, cittadina lucana dove ha sede uno stabilimento della Fiat nel quale lavora Anna, una giovane operaia che vive con il padre disoccupato, la madre e la nonna inferma, che la incontra per caso e che la ospita a casa. Anche la famiglia accoglie Eva benevolmente, perché la ragazza è disposta a fare da badante alla nonna di Anna. Ma Eva, che si è intanto legata sentimentalmente a un operaio, non ha scelto a caso di recarsi a Melfi. E’ qui infatti che vive sua madre Katia, che non vede da nove anni e che vive con un losco individuo di nome Mirko. Mentre Eva fa i conti con il suo passato, Anna, che intanto ha lasciato Melfi poiché lo stabilimento è stato temporaneamente chiuso in seguito a un incendio, si sforza di costruire un futuro diverso a Napoli per studiare all’università.

Non poteva mancare un film d'azione: Machete. Machete è un agente federale che si pensa sia morto in uno scontro con la banda del pericolosissimo boss Torrez. Ma non è così. Machete ha cercato rifugio in Texas dove viene coinvolto nell'attentato a senatore iperrazzista. Scoprirà di essersi infilato in un machiavellico complotto che vede lui come capro espiatorio. Ha contro il capo dei vigilantes Von, il perfido uomo di affari Booth e, ancora una volta, Torrez. Al suo fianco c'è solo Sartana Rivera, giovane e seducente ufficiale della squadra anti-immigrazione che ha compreso che non tutto è come sembra.

E chiudiamo con Tatanka. Dopo ''Gomorra'' e' la volta di ''Tatanka Scatenato''. Il racconto di Roberto Saviano sara' portato sullo schermo da Giuseppe Gagliardi, alla sua opera seconda dopo ''La vera leggenda di Tony Vilar" e la pellicola sara' prodotta da Margherita Film e Minerva. La sceneggiatura, firmata dal regista insieme a Maurizio Braucci, Massimo Gaudioso, Salvatore Sansone e Stefano Sardo ha ottenuto 1.400.000 euro di contributo da parte del Ministero dei Beni Culturali, che ha riconosciuto di interesse culturale il progetto. Il racconto di Saviano, contenuto nella raccolta "La bellezza e l'inferno" (ed. Mondadori), e' incentrato sui pugili di Marcianise e sul loro rappresentante principe, il vicecampione olimpico Clemente Russo, che sara' anche protagonsita del film: le riprese, in Italia e a Berlino, inizieranno nei primi mesi del 2010.