Bambini e internet: abbinamento positivo?

bambini e internet

E' solo di pochi giorni fa, la notizia che i bambini italiani sono in ritardo di due anni rispetto ai coetanei europei riguardo all'approccio con le nuove tecnologie e l'uso di internet; secondo Terre des Hommes questo porterebbe ad una significativa lentezza in ordine di sviluppo delle competenze informatiche.

Ciò avviene nonostante la competenza mediatica dei piccoli utenti sia riconosciuta dalla Comunità Europea come una priorità in quanto permette di acquisire, insieme alle capacità tecniche, anche le essenziali capacità critiche e una maggiore consapevolezza riguardo alle questioni che il mondo di internet contempla.

Quindi, maggiore conoscenza dello “strumento” internet in modo da sviluppare un utilizzo consapevole e affrontare con più fermezza le insidie che potrebbero celarsi nel web.

La denuncia della ONG Terre des Hommes arriva in concomitanza con la Giornata europea dedicata all'uso sicuro delle nuove tecnologie fra i giovani, il “Safer Internet Day”, che si propone di divenire un punto di riferimento per la tutela dei minori nell'ambito dei nuovi media.

Nonostante tali osservazioni, i genitori italiani appaiono molto preoccupati per l'uso di internet tra i giovanissimi, infatti archiviate le riviste porno di zii e genitori, come rileva la ricerca di Save the Children su “Sessualità e Internet”, i teenager italiani usano Internet per scoprire ed esprimere la propria sessualita'.

Addirittura il 17% di essi instaura rapporti con qualcuno conosciuto in Rete, mentre un altro 13% usa il web per inviare foto o immagini di sè nudo. Ma c'è anche un numero cospicuo di minori, il 27%, che usa Internet per darsi appuntamento con qualcuno conosciuto via chat.

Queste preoccupazioni, però, non sono supportate da interventi efficaci da parte dei genitori, come rileva Moige, movimento genitori, purtroppo solo 8 genitori su cento si avvalgono del parental control per la sicurezza del pc.

La spontanea conclusione è che forse l'acquisizione di adeguate competenze informatiche potrebbe essere in fondo messa in secondo piano, in modo da portare i bambini e gli adolescenti a sviluppare prima di tutto giuste e positive competenze relazionali.
Non dimentichiamo che fino a pochi decenni fa, i bambini non utilizzavano quotidianamente internet e i pc, nonostante ciò tra gli attuali trentenni e quarantenni spiccano personalità con elevatissime competenze informatiche.