Una via a Lecce per Peppino Impastato. I Giovani democratici: "segno di speranza"

Peppino Impastato

I Giovani Democratici manifestano il proprio apprezzamento per l’immediata disponibilità del sindaco Paolo Perrone ad accogliere la loro proposta d’intitolazione di una via o di una piazza di Lecce a Peppino Impastato.

"Riteniamo che quest’unione d’intenti denoti ed esalti un interesse comune quale quello di non rimanere silenti e dare un contributo alla lotta alla mafia.
Intendiamo, altresì, manifestare la nostra disponibilità ad aderire a qualsivoglia manifestazione d’intitolazione della via o della piazza al giovane siciliano, vittima della mafia, perché siamo convinti che l’opera e la figura di Peppino Impastato debbano rimanere nella memoria viva della nostra e delle future generazioni come monito, come esortazione e come segno di speranza".

Non so se avete mai visto "I cento passi", c'è una scena del film che mi emoziona particolarmente. Peppino conta i passi che da casa del padre portano a quella del "mafioso". Grida con tutta la sua forza che "la mafia è una montagna di merda". Un gesto pericoloso, ma pieno di coraggio. Il coraggio di una ragazzo che non ci sta alla violenza, alla sopraffazione, all'umiliazione che i potenti di turno, insieme a non pochi complici delle istituzioni, trasmettono alle persone per bene. Magari ce ne fossero di uomini come lui oggi.

Una poesia di Peppino Impastato

Lunga è la notte
e senza tempo.
Il cielo gonfio di pioggia
non consente agli occhi
di vedere le stelle.
Non sarà il gelido vento
a riportare la luce,
nè il canto del gallo,
nè il pianto di un bimbo.
Troppo lunga è la notte,
senza tempo,
infinita.