Lampo di Marilungo, ma il Lecce non vola

Lampo di Marilungo, ma il Lecce non vola

(C.L.T) Di nuovo un pareggio. E ancora un’occasione sprecata per allungare dal Sassuolo. Il Lecce non ha sfruttato a dovere il passa falso degli emiliani sconfitti dal Mantova e non va oltre l'1-1 a Crotone. Partono bene i padroni di casa che provano ad impensierire Rosati con Cutolo e Ginestra, ma sono gli uomuni di De Canio ad andare il vantaggio al 22' con una deliziosa azione personale di Marilungo.

Legati perde palla a limite dell'aria e permette al Nazionale Under 21 di superare un incolepole Concetti con un missile di destro rasoterra che va a finire sul palo più lontano. Il Lecce prova a mettere in stand-bye la partita, ma al 38’ arriva il pareggio degli uomini di Lerda messo a segno dal baby-Mendicino che, dopo aver colpito il palo, segna a porta vuota riprendendo il pallone di testa.
Nella ripresa, De Canio e Lerda si giocano tutte le carte a disposizione per dare una svolta alla gara, ma i veri protagonisti sono Concetti e Rosati che fanno gli straordinari con una prodezza a testa. La prima è dell’estremo difensore calabrese che dice no ad una rovesciata di Marilungo, la seconda la fa il portiere giallorosso che con i piedi blocca un colpo di testa dell’ex Abruzzese, nato da una punizione dalla trequarti di Morleo. E poi, nulla più.
L'1-1 finale permette, comunque, al Lecce di portarsi a +2 dal Sassuolo, ma la capolista vede ridursi a 4 lunghezze il vantaggio dal Grosseto, terzo in classifica. Il pareggio, invece, va più che bene al Crotone che si distanzia dalla zona play-out e prosegue il suo cammino verso la salvezza.
A fine gara, Gigi De Canio, analizza il secondo pareggio consecutivo della sua squadra: “Eravamo riusciti a sbloccare il risultato e stavamo controllando molto bene la gara. Infatti anche dopo il vantaggio, abbiamo continuato a spingere pur consapevoli dei rischi a cui potevamo andare incontro. Nelle ripartenze-continua il tecnico giallorosso-il Crotone metteva palle lunghe alle spalle dei nostri difensori. Mentre il altre occasione, ci siamo fatti trovare scoperti e questo ha determinato un abbassamento del baricentro, con il Crotone che ne ha approfittato sul piano agonistico. Proprio in una di queste circostanze, abbiamo rischiato di subire il gol dell'1-2 sul finire del primo tempo".
Il tecnico di Matera continua: Avevamo preparato questa gara con l'obiettivo dei tre punti, così com'è nel dna della mia squadra. Ci abbiamo provato fino alla fine senza riuscirci ma, da uomo di calcio, accetto sempre il responso del campo. Per me conta anche la personalità con cui abbiamo affrontato questa partita. Alla fine è venuto fuori un pareggio ma entrambe le squadre hanno giocato per il risultato pieno”.