Immigrazione: Procura nazionale antimafia indaga su gestione internazionale di sbarchi

La Procura nazionale antimafia si sta occupando degli sbarchi di clandestini sulle coste italiane ipotizzando che esista un'associazione criminale internazionale che si occupa del traffico di esseri umani.

A dirlo è stato il procuratore di Crotone, Raffaele Mazzotta, incontrando i giornalisti per illustrare i particolari dell'operazione che ha portato all'arresto di 12 persone di nazionalità egiziana che secondo l'accusa sono gli scafisti dello sbarco, avvenuto ieri sulle coste crotonesi, di 105 immigrati.

Sul tema dell'immigrazione, ha aggiunto Mazzotta, il procuratore nazionale antimafia Piero Grasso ha tenuto nei giorni scorsi un incontro, a Roma, con il pm della Procura di Crotone che si occupa degli sbarchi, Nicola D'Amato, e i magistrati delle Procure distrettuali antimafia di Lecce, Bologna, Milano, Messina e Catania.

Secondo l'ipotesi della Dna, l'associazione è molto ben organizzata e gestirebbe le rotte che dalla Turchia e dalla Grecia portano sin sulle coste crotonesi. Inoltre, l'organizzazione metterebbe anche in conto la possibilità di perdere imbarcazioni di lusso, quali barche a vele e yatch, come quelle utilizzate la scorsa estate per una serie di sbarchi lungo la costa ionica calabrese.