Lecce Fiorentina 1-0. Le pagelle

Lecce Fiorentina 1-0. Le pagelle

(Carmen Tommasi)

Lecce (4-3-2-1)

Rosati 6.5: Vigile. Salva il risultato in uscita su Gilardino e per il resto la Fiorentina non lo impensierisce più di tanto, ma quando tocca a lui, risponde presente.

Vives 6.5: Grintoso. Tiene a bada Marchionni che non riesce quasi mai a superarlo e questo pur giocando in un ruolo non suo. Se la cava bene anche in fase di impostazione, cala nella ripresa, ma il suo apporto è sempre prezioso.

Gustavo 6: Attento. Deve vedersela con Gilardino e riesce quasi sempre ad annullarlo. Tiene bene la posizione ed aiuta Ferrario a tenere a freno le incursioni degli uomini di Mihajlovic.

Ferrario 6.5: Autoritario. E' lui, oggi, il leader della difesa. Mette il guinzaglio a Gilardino e quando può si spinge anche in avanti. Su un cross invitante di Giuliatto cerca il gol, ma Frey non si fa sorprendere.

Giuliatto 6: C’è. In alcune occasioni va in affanno su Cerci nelle sue avanzate sulla corsia sinistra, ma quando ha più spazio si fa vedere anche in avanti ed i suoi cross sono preziosi per i compagni di squadra, come nel caso della rete messa a segno da Di Michele.

Munari 6.5: Carismatico. Spezza ed infastidisce la manovra viola con numerosi interventi sulla mediana, gioca tantissimi palloni, creando anche delle invitanti opportunità per mandare i suoi in gol. Ci prova di testa, ma Frey è attento.

Grossmuller 6.5: Concreto. Prova di qualità e sostanza nella zona mediana del campo. Sul finire cerca il colpaccio dalla distanza, ma il suo tiro finisce di poco fuori.

Giacomazzi 6.5: Consistente. Neutralizza con reattività D'Agostino, principale fonte della manovra del gioco dei viola. Per il resto corre per tutta la partita e combatte su ogni pallone.

Di Michele 7: Peperino. La mette dentro e porta in vantaggio i suoi, sfruttando un errore di Montolivo. E’ sempre al centro delle trame del gioco e spesso e volentieri, s'inventa una giocata delle "sue".

Piatti 6.5: Bel vedere. Parte in sordina, ma poi si rende protagonista di giocate di alta classe in ogni zona del campo, utili per gli equilibri della squadra. Esce, giustamente, dal campo tra gli applausi del "Via del Mare".

Corvia 6: Generoso. Lavora e si sacrifica per il bene della squadra. Nel primo tempo si vede veramente poco, ma nella ripresa cerca con più continuità la via del gol. E' poco preciso, ma ha il merito di non mollare.

Coppola (61’ st' st) 6: Buona la prima. Entra al posto di Di Michele nella ripresa e cerca di dare maggiore equilibrio a centrocampo. Si piazza davanti alla difesa e fa da muro negli ultimi minuti di assedio della Fiorentina.

Mesbah (72’ st) s.v.

Fabiano (83’ st) s.v.

De Canio 7: Coraggioso. Dopo la devastante sconfitta di San Siro è arrivata un'importante vittoria della sua squadra contro la Fiorentina. Cambia tanto rispetto a Milano con delle scelte coraggiose e il risultato gli ha dato ragione.

Fiorentina (4-2-3-1): Frey 6; De Silvestri 6, Felipe 5.5, Kroldrup 6, Pasqual 6; Montolivo 5, Zanetti 6 (55' Ljajic 6); Cerci 6 (72' Babacar 5.5), D'Agostino 5.5 (80' Donadel s.v.), Marchionni 5.5; Gilardino 5.5. All. Mihajlovic: 5.5.

Marcatori: 9' Di Michele (L)

Arbitro: Orsato di Schio

Note: ammoniti Ferrario, Rosati (L) e Ljajic (F)