La nuova cultura gestionale con i #museiaccoglienti

Oggi 26 gennaio alle ore 17.00 nel Museo Sigismondo Castromediano di Lecce verrà presentato il nuovo progetto “Musei Accoglienti”, finanziato dalla Regione Puglia – Assessorato all’Industria turistica e culturale attraverso il Teatro Pubblico Pugliese, e s’inserisce all’interno della Riforma del Sistema dei Musei e delle Biblioteche delle Province, che ha visto il trasferimento alla Regioni delle funzioni in materia di valorizzazione del patrimonio bibliomuseale.
Presenzieranno al convegno l’assessore all’Industria turistica e culturale della Regione Puglia, Loredana Capone, Antonio Gabellone, Presidente della Provincia di Lecce, Luigi De Luca, Direttore del Polo Bibliomuseale salentino, Roberto Zaccaria, Presidente del CIR, Maria Piccarreta, Soprintendente per le Province di Lecce, Brindisi e Taranto, Francesca Guida, vicepresidente ECCOM, Elisa Monsellato, Swapmuseum.

Cosa rappresenta oggi un museo?
Un luogo in cui trovare opere d’arte
Un luogo di scoperta, in cui si può studiare in silenzio oppure conversare e confrontarsi, in cui proiettarsi nella contemporaneità attraverso l’antico.
Un luogo da cui scaturisce un sistema di relazioni.
Un luogo in sintonia con il tessuto sociale che lo circonda.
Un luogo funzionale alle esigenze che mutano con l’andare degli anni
Un luogo di accoglienza.

La Regione Puglia con il progetto “Musei Accoglienti” , di Lecce e Brindisi, trasforma i musei civici in presidi di comunità, un nuovo percorso di partecipazione in cui “il pubblico/i pubblici” diventa/diventano protagonisti di un vero e proprio cambiamento che impone una co-responsabilità di visione sulla tutela, la fruizione e la valorizzazione dell’immenso patrimonio pugliese.

E proprio nell’ottica della condivisione, dell’interazione e del rilancio del sistema bibliomuseale il progetto regionale vedrà una prima azione sperimentale destinata ai migranti/rifugiati residenti tra Lecce e Brindisi che, insieme agli operatori culturali dipendenti del Museo Sigismondo Castromediano di Lecce e del Museo Ribezzo di Brindisi, e agli studenti dell’Università del Salento, saranno impegnati nella co-progettazione di nuovi percorsi di visita all’interno dei Musei.

I partecipanti saranno formati da professionisti del settore, con una metodologia peer to peer , e preparati anche per diventare “mediatori” al patrimonio dei due Musei.