La Città del libro 2016

L'audacia dell'incontro, le voci scritte che sono il faro del Mediterraneo, la prosecuzione di un impegno lungo anni e fatto di tante storie, volti, progetti editoriali, ecco il tema ed il senso della Città del Libro 2016. Una rassegna che ritorna vivere dopo la pausa dell'anno scorso, ponendosi come punto di domanda, riflessione, confronto e progettazione del grande cantiere culturale che anima l'intero territorio salentino. Un territorio che non può permettersi di perdere questo riferimento annuo, anche in riferimento ai dati sulla lettura in Puglia e alla necessità di continuare a formare i lettori di oggi e di domani. Oggi, domenica 27 novembre, il sipario è pronto a calare sull'ultima delle tre giornate di approfondimenti ed incontri svoltisi nel centro storico di Campi Salentina.

A caratterizzare questa edizione, la formula degli appuntamenti diffusi che hanno moltiplicato i riflettori tra convegni, presentazioni di libri, incontri con autori ed editori pronti ad offrire il meglio del panorama culturale nazionale e internazionale. La XXI edizione ha scelto di raccontare l’accoglienza, "Per ricordare l’importanza dell’incontro e non dello scontro - spiega Cosimo Durante, Presidente della Fondazione Città del Libro - della comunicazione e dello scambio, non della chiusura e dell’isolamento. Oggi il Mediterraneo è un confine scomodo, una barriera, un cimitero, il più grande di tutti i cimiteri, con i suoi cadaveri adagiati sui fondali. Sembra quasi rinunciare alla sua tradizione di centro di incontro di culture, religioni, economie, per diventare il vallo di una Europa fortezza che erige steccati per difendersi da ogni possibile contaminazione".

L'inaugurazione si è svolta nella sala giunta del Comune di Campi Salentina alla presenza, tra gli altri, dell'assessore allo Sviluppo Economico della Regione Puglia, Loredana Capone: "Il segnale che parte dalla Città del Libro è forte e propositivo, nell'ottica di una industria culturale regionale capace di traguardarsi e stare al passo con il resto del Paese, non potevamo perdere questa rassegna storica che oggi si avvale del supporto di tantissimi volontari."

Tre le macro-tematiche entro cui si è svolto il ricco calendario degli eventi: “Le primavere che non fioriscono”, “La periferia d’Europa”, “Un mare di risorse”. Partecipatissime le iniziative per i giovani studenti e le scuole, i veri protagonisti della “Città del Libro dei Ragazzi”. Quella del 2016 è una Città del Libro che ha scelto di andare in scena nei vicoli di uno tra i borghi più belli del Salento, creando un ponte con le edizioni del passato, ma guardando al futuro con autonomia e slancio grazie all'intreccio con le altre culture dell'approdo, a partire dall'approdo per eccellenza: il libro.