#OggicucinaRosa: la Pitta di patate

a cura di Rosa

Oggi cucino la Pitta di patate... e non focaccia, perché già nel nome evoca gusti e sapori della cucina tradizionale salentina, in particolare del Sud Salento. "Pita" è un termine che indica sostanzialmente la stessa cosa, nei paesi che si affacciano sul Mediterraneo e nei paesi che appartenevano all'Impero Ottomano, dalla Serbia alla Turchia.

Anche questa focaccia bassa e tonda, cotta al forno, nelle molte versioni raccorda la tradizione ebraica a quella araba, il Nord Africa, la Croazia, la cucina veneta è quella salentina.

Gli ingredienti: 1 kg di Patate, una tazza di formaggio saporito, mezzo bicchiere di latte, pepe, sale, olio, due cipolle, sette pomodori maturi, capperi, olive nere, tonno, origano, peperoncino, pangrattato.

Passare le patate dopo averle lessate in acqua salata. Mescolarle con gli ingredienti ad un po' di olio. Passare nella teglia unta d'olio il pangrattato, stendere metà dell'impasto, il condimento, con le cipolle fatte appassire con olio e sale insieme ai pomodori tagliati a metà.

Coprire col restante impasto e livellare con le mani unte d'olio. Aggiungere pepe e pangrattato in superficie. In forno per 30/40 minuti a 180 gradi, forno ventilato.

La Pitta di patate tradizionale non deve essere alta, la sua tipicità, ecco il richiamo alla pita è nello strato sottile dell'impasto che viene ad insaporirsi con il ripieno, e con questo, durante la cottura, quasi a confondersi.