I tesori nascosti di Carpignano Salentino

I tesori nascosti di Carpignano Salentino

Siamo a Carpignano Salentino. Sembra una normale giornata di luglio, una di quelle in cui il tempo scorre piano, rallentato dalla routine e dal caldo. Ma oggi nell'aria c'è qualcosa di nuovo, una notizia corre di bocca in bocca, si vocifera che sia stato ritrovato qualcosa di “strano” in una delle piccole strade del centro storico, quella dove da tempo sono in corso dei lavori.

E in effetti in Via Giudeca qualcosa è successo. Durante l'Intervento di rigenerazione territoriale mediante rafforzamento, riqualificazione e razionalizzazione dei centri urbani minori, diretti dall'Architetto Giovanni Conte e seguiti con attenzione per conto della Soprintendenza per i Beni Archeologici della Puglia dagli archeologi Barbara Vetrugno e Francesco Esposito è stata rinvenuta e messa in luce una tomba infantile risalente all'epoca medievale, la cui esistenza era già stata verificata in passato.

La sepoltura, ci racconta Barbara Vetrugno, ha custodito per secoli i resti di alcuni neonati e si trova a pochi passi dal luogo dove in passato sorgeva una chiesa. In epoca medievale era uso, infatti, seppellire i bambini nel punto in cui giaceva il pluviale dei luoghi sacri, in modo che l'acqua piovana caduta sul tetto, e quindi benedetta, potesse scorrere sulle tombe dei bimbi.

E non è finita qui. Non solo tombe in Via Giudeca, ma silos, granai e pezzi di muraglia che alla fine dei lavori di rigenerazione saranno messi a disposizione di turisti e curiosi e potranno essere facilmente riconosciuti grazie alla particolare tessitura della pavimentazione.

Una scoperta grande quindi, ma non inaspettata, che va ad aggiungersi ai numerosi ritrovamenti archeologici rinvenuti sul territorio comunale dal 2001 in poi, quando l'Archeologo Francesco Esposito in maniera del tutto fortuita scopri una struttura funeraria neolitica nell'edificio di sua proprietà durante lo svolgimento di alcuni lavori edilizi.

Un piccolo comune che nasconde grandi tesori, quello di Carpignano Salentino, in cui si può incontrare un pezzo di storia con una semplice passeggiata in centro.