Michele Riondino ospite del XI Festival del Cinema Europeo a Lecce

Michele Riondino ospite del XI Festival del Cinema Europeo a Lecce

(Caterina Sabato) Nasce a Taranto, nel quartiere malfamato di un paesino di provincia dove, stregato dagli studenti de "L'attimo fuggente", fonda con i compagni "La setta dei poeti estinti" il cui primo progetto è quello di formare una band; impara, dunque, a suonare la chitarra ma il suo vero sogno è recitare.

Studia teatro presso l'Accademia Nazionale di Arte Drammatica Silvio D'Amico, diplomandosi nel 2000. La sua carriera inizia sul palcoscenico teatrale dove ha la possibilità di lavorare, già durante gli studi, con importanti professionisti come Giuseppe Patroni Griffi, Marco Bellocchio, Emma Dante, Marco Baliani.

Michele Riondino ottiene il più importante ruolo della sua carriera in "Il passato è una terra straniera" di Daniele Vicari, per il quale si aggiudica il Premio L.A.R.A. per il Miglior Attore al “Festival del Cinema di Roma” (2008) e la menzione speciale al Miami Film Festival per il Miglior Attore.

Dal 2008 Michele ottiene un successo abbastanza ampio e diversi premi, come il Golden Graal 2009 per Astro Nascente e la nomination ai Nastri d'argento 2009 per le sue interpretazioni in film come "Fortapasc" di Marco Risi, "Marpiccolo" di Alessandro di Robilant (che verrà presentato in questi giorni qui a Lecce), e "Dieci inverni" di Valerio Mieli, candidato per la prima edizione del premio Mario Verdone.

Giorno per giorno SalentoWebTv vi fornirà le schede degli artisti ospiti questa settimana al Festival.

La scheda di Maya Sansa.