23 agosto 2012: Notte a San Rocco

23 agosto 2012: Notte a San Rocco

Torna anche nel 2012 la “Notte di San Rocco” uno degli appuntamenti più attesi dell’estate salentina, un evento che riesce a coniugare in un perfetto connubio devozione religiosa e cultura popolare, tradizione e modernità. Nelle quattro edizioni precedenti che hanno registrato un enorme successo di pubblico, l’omonima Fondazione è riuscita a ritagliarsi prima e consolidare poi una propria identità nell’ambito della più antica festa che ricorre da tradizione nella notte tra il 15 e il 16 agosto.

Torrepaduli è in fermento, ancora qualche giorno e il 23 agosto 2012, sul largo antistante il Santuario di San Rocco, finalmente si alzerà il sipario sul grande concerto che vedrà alternarsi sul palco nomi vecchi e nuovi del panorama musicale salentino e non. I Mascarimirì, i Tamburellisti di Torrepaduli, autentici padroni di casa, gli Officina Zoè e gli Alla Bua preparano con attenzione una scaletta che promette di far ballare davvero tutti.

Special Guest della serata: Tullio De Piscopo. In questo spazio magico, dove sacro e profano coesistono ma non si incontrano mai, il rito autentico della “danza delle spade” è pronto a rivivere accompagnato dal ritmo incessante mescolato gli ingredienti giusti e oltre alla musica la lunga giornata del 23, si colora di sapori antichi e di suggestioni moderne. Tanti, infatti, sono gli eventi che fanno da corollario al concerto delle 21.00. Un workshop di pizzica e tamburello con due maestri d’eccezione, Rocco Luca per il tamburello e la ballerina Serena D’Amato per la pizzica accompagneranno i partecipanti in un viaggio nell’arte del ritmo salentino. L’appuntamento è a Palazzo Pasanisi alle ore 18.00. La Danza scherma sarà a cura della Compagnia di Scherma Salentina su un apposito palco durante il grande concerto.

Alle 19.00, il convegno “La cultura al tempo della Crisi” nei giardini di Palazzo Pasanisi, precederà la presentazione del libro “La rinascita della Pizzica” di Pierpaolo De Giorgi, Congedo Editore.
Al Cenacolo dei Sommi estimatori e Massimi degustatori del Vino Rosato, infine, è affidato il compito di organizzare la degustazione, un vero e proprio itinerario enogastronomico teso alla riproposizione dei piatti tipici della Notte di San Rocco, attraverso il loro abbinamento al vino Rosato, quotidianamente presente sulle tavole delle famiglie salentine e orgoglio delle nostre radici, quanto il rito di San Rocco che si doveva onorare.