Martedì 14 agosto 2012: Vinicio Capossela in concerto a Lecce

Martedì 14 agosto 2012: Vinicio Capossela in concerto a Lecce

Martedì 14 agosto torna a Lecce, in Piazza Libertini, Vinicio Capossela per una tappa del suo "Rebetiko Gymnastas - Esercizi allo scoperto". Il cantautore, alla testa della stessa band italo-greca (in formazione allargata) con la quale ha inciso il disco, presenterà i brani del suo nuovo lavoro discografico uscito il 12 giugno in Italia e Grecia (La Cupa/Warner) con quattro brani inediti, una ghost-track e otto canzoni note reinterpretate in chiave rebetika.

Il rebetiko è musica nata da una catastrofe, da una grande crisi e da una colossale migrazione. Ha dentro di sé il cromosoma della ribellione e della rivolta individuale. E' musica che viene dal basso e che si condivide a tavola, come un'eucarestia. "Rebetiko Gymnastas" viene pubblicato ora, nel momento in cui un intero mondo sta sparendo, perché nei momenti di difficoltà è bene abbracciarsi. Una corda intrecciata a più fili ha maggiore resistenza. Questa musica offre ad ognuno la possibilità di ballare da solo nel centro di un abbraccio. Questo è il nostro abbraccio alla solitudine di ognuno.

Il rebetiko è anche musica dell'assenza. Assenza di chi resta, di chi non è partito, di chi subisce la partenza altrui, o assenza della nostra parte che non se n'è andata. Il rebetiko è dunque legato ai porti, alle stazioni e più in generale ai luoghi dell'addio. E' musica di ferita e cicatrice, che ci fa patire per tutto ciò che sta dall'altra parte della vita, per quello che avremmo potuto essere, per il bersaglio che abbiamo mancato. E allo stesso tempo è musica di chi non si sottrae a questo dolore, ma lo sopporta con una disciplina paragonabile a quella del ginnasta. Necessita di esercizio e integrità, applicazione, forza e virtuosismo. Come un esercizio agli anelli. Queste di "Rebetiko Gymnastas" sono prove ginniche che riguardano alcune vecchie canzoni, ripassate con l’esercizio di un modo di vivere e di suonare. Musicalmente sono spezie forti, che vengono da oriente, ma che sanno anche rimanere ferme al loro posto. Sono pezzi e temi già noti che rivestono la tuta ginnica e tornano a sedersi.

Il concerto è dunque un'odissea con ritorno in porto. Esercizi allo scoperto, dove si viene allo scoperto della vita, praticati su brani di risacca e di taverna. Rebetiko, morna, bolero, sono musiche riportate dalle onde. I porti sono per la musica quello che per i fiori è il polline. Fanno viaggiare le canzoni, gli fanno prendere nuove vesti e cambiare lingua, ma mantengono l'emozione iniziale, un'emozione che ha a che fare con la nostalgia, ma anche con l'euforia e la morte. Non mancano in questa odissea i brani del viaggio che conducono al porto, brani ancestrali provenienti dal mito, una lunga ombra distesa sul Mediterraneo, il mare dei prodigi, della terribilità e della meraviglia.

Informazioni: ore 21.30 - ingresso 22 euro, posti in piedi - apertura botteghino ore 20
Info 0832303707 - 3475511536
www.viniciocapossela.it