Conto alla rovescia a Manduria per “Quiet, Please! Summer Camp”: il primo soundshop musicale

Conto alla rovescia a Manduria per “Quiet, Please! Summer Camp”: il primo sounds

Aprirà i battenti martedì prossimo e si protrarrà sino al 28 giugno la prima edizione di «Quiet, please! Summer camp», il primo soundshop musicale ideato e promosso dal musicista di origini manduriane, Ferdinando Arnò. L’iniziativa artistica di quest’ultimo, tra i più affermati autori di musiche per pubblicità (Tim, Skoda, Bmw, Barilla, Gran soleil, Citroen, Morellato e tanti ancora), produttore di affermati cantanti come Malika Ayane, permetterà a 60 studenti e appassionati di musica di tutta Italia di entrare in contatto diretto con i veri protagonisti della scena italiana e internazionale: produttori, arrangiatori, musicisti, creativi, media e discografici, per la prima volta insieme in Puglia, nel Salento, nella splendida cornice della Masseria Potenti di Manduria.

L’originale platea di amanti delle cinque note, sarà composta da trenta talenti del posto, scelti da una selezione dei dieci territori dell’Unione dei comuni «Terre del Mare e del Sole» (Leporano, Pulsano, Lizzano, Torricella, Maruggio, Fragagnano e Avetrana) a dal comune di Manduria, e da trenta artisti già affermati di tutte le regioni italiane. Oltre alla formazione, garantita grazie all’esperienza e l’impegno dei migliori docenti che il panorama internazionale offre in ogni settore, il workshop metterà in palio una borsa di studio della durata di un anno con il maestro e produttore, Beppe Vessicchio e un’altra di sei mesi promossa dalla «Quiet, Please» di Milano.

Se di musica si tratta, allora, che musica sia! In un workshop musicale così importante nel suo genere non poteva mancare lo spazio da dedicare all’ascolto. Tre giornate, quelle del 26-27 28 giugno, dedicate alla formazione (la mattina) e alla musica live (la sera, ogni sera). Tre relative serate dedicate al pubblico con concerti dei: Colapesce, Bud Spencer Blues Explosion e Kaki King.

Il «Quiet, Please! Summer Camp» vuole valorizzare il talento e il talento resta il filo conduttore dei concerti serali con questi artisti giovanissimi, nuove promesse del panorama musicale italiano, premiati e lodati da pubblico e critica. La prima serata del 26 giugno vedrà l’esibizione di Colapesce, al secolo Lorenzo Urciullo, cantautore siciliano già componente e leader degli Albanopower e membro del progetto Santiago con Alessandro Raina degli Amor Fou.

Un artista fuori da ogni cliché che nei testi e nella musica trascina un suono leggero, impalpabile di alta godibilità. Colapesce aprirà a Manduria il suo tour nazionale che accompagna la pubblicazione della nuova versione di “Satellite”, brano contenuto in “Un meraviglioso declino”, suo album d’esordio uscito nel 2011. Il 27 giugno è la volta dei Bud Spencer Blues Explosion, la giovane band romana alternative rock-blues, formatasi nel gennaio del 2007 da Adriano Viterbini e Cesare Petulicchio. Da menzionare, nel 2010, la loro collaborazione con il cantante e dj italiano Alessio Bertallot che sarà al “QPSC” un veste di docente.

A conclusione delle tre serate, il 28 giugno, sarà la volta di Kaki King, la giovane chitarrista e compositrice statunitense considerata dai critici una delle artiste più interessanti degli ultimi anni; basti pensare che ha aperto concerti di artisti come Marianne Faithfull, David Byrne e altri ancora. Ogni concerto inizierà alle 22 nella splendida ara della masseria. L’ingresso sarà di 10 euro a concerto con la possibilità di acquistare un unico biglietto per tutte e tre le serate al prezzo di 20 euro.

Gli esperti che parteciperanno al camp saranno: Trevor Horn, Vince Mendoza, Stefano Senardi, Beppe Vessicchio, George Stein, Alessio Bertallot, Claudio Trotta, Roberto Battaglia e Pino Rozzi, Antonio Princigalli. Ogni giorno tre di loro interverranno per discutere con gli studenti di temi riguardanti la loro professionalità e, alla fine di ogni giornata di lavoro, si terrà uno showcase con gli artisti in cartellone.

Il Qpsc è organizzato da Ferdinando Arnò, Bruno Pasini e Federico Sacchi ed è il primo esperimento di questo genere in Italia. Per partecipare non sono richiesti particolari requisiti se non un interesse per il mondo della musica. Vista la presenza di ospiti internazionali è necessaria la conoscenza della lingua inglese. L’ingresso a concerti e showcase sarà allargato ad un pubblico più vasto.