Aspettando Borgoinfesta: la cena della notte di San Giovanni

 Borgoinfesta

Ancora pochi giorni per l’inizio di Borgoinfesta (24, 25 e 26 giugno), la tradizionale festa d’apertura dell’estate salentina. Ultima chiamata per aspettando Borgoinfesta che chiude l’anteprima giovedì 23 giugno con la cena della notte di San Giovanni, un banchetto in stile medievale allestito nel cuore della piazza principale di Borgagne.

Continuano inoltre le mostre e le esposizioni di borgoARTE. Fino al 26 giugno sarà possibile visitare i frantoi che ospitano la collettiva “I giardini dell’anima” curata da Lucio Conversano, osservare le opere d’arte sacra di Salvatore Spedicato e vedere angoli nascosti di Borgagne attraverso gli scatti fotografici di Raffaele Puce in “Portokalli site”.

Borgoinfesta, oggi alla settima edizione, è un “progetto socioculturale nato dalla gente e creato per la gente, che va oltre la festa”, dichiara l’ideatore dell’evento Angelo Pellegrino, e si ispira alle varie declinazioni della cultura in cui sostenibilità, ecologia e solidarietà rappresentano le chiavi per una interpretazione creativa del proprio territorio, teso a valorizzare la biodiversità culturale.

Offrendosi come cassa di risonanza della propria comunità e di quelle che ha accolto nel corso degli anni, Borgagne si dichiara “terra di accoglienza delle Comunità del Mondo” e il suo festival diventa, nel segno dell’ospitalità e della condivisione, Borgoinfesta Salento Mater Terrae.