"Skin Borders: alterazioni ed estensioni di un Corpo": l'11 maggio l'incontro con l’artista Mona Lisa Tina

Mercoledì 11 maggio alle ore 14 nell'Aula Gradonata del Monastero degli Olivetani, Università del Salento – Lecce, si terrà l’incontro seminariale con l’artista Mona Lisa Tina, evento organizzato dal Laboratorio TASC – Territorio Arti Visive e Storia dell’arte contemporanea- l Dipartimento dei Beni, delle Arti e della Storia e Facoltà di Beni Culturali Università del Salento in collaborazione con Cracc srl Spin-off dell’Università del Salento, nell'ambito del corso di Storia dell'Arte Contemporanea, laurea triennale a.a. 2010-2011. Introduce l'incontro il prof . Massimo Guastella, docente di storia dell'arte contemporanea e responsabile scientifico del labTasc.

Skin Borders, è un articolato work in progress; composto da più fasi, indaga la dimensione del Corpo come identità psichica e fisica transitoria. La prima fase è stata presentata in galleria "fuorizona artecontemporanea" di Macerata nella performance di "Obscuratio", a cura di Cristina Petrelli nel 2008, la seconda al "CRAC di
Cremona, centro ricerca artecontemporanea, associazione non profit del liceo artistico Bruno Munari", a cura di Dino Ferruzzi e G.Paola Machiavelli nella performance di "Human" nel 2009; la terza, in Sponge Living Space di Pergola nella performance di “Into the core” nel 2011, a cura di Massimo Guastella e a sua volta seconda tappa del progetto, tutt’ora in evoluzione, “Translation –identità transitoria” di Mona Lisa Tina e Giovanni Gaggia (Azioni ed interventi installativi nate da riflessioni condivise sulla dimensione culturale e sociale dell’uomo globalizzato, contemporaneo).

"Skin Borders", prevede, per concludersi, un’ultima tappa che segnerà non solo un momento finale del progetto (nella proposta di una grande installazione composta da tutti gli oggetti teche, strumenti, protesi, poltrona, barella e video delle fasi precedenti) ma anche l’inizio di un ciclo di azioni performative e di collaborazioni ulteriori con artisti che indagheranno, insieme a Mona Lisa Tina, la dimensione del corpo e dell’identità, come Giovanni Gaggia e Massimo Festi.