Presentate le nuove Ferrari FF: è già un successone

Presentate le nuove Ferrari FF: è già un successone

E' già successo per le nuove Ferrari FF, il nuovo modello con quattro ruote motrici, presentato ieri al Salone dell'Auto di Ginevra.

"Mi piace molto, ne ho ordinata una bianca" ha detto entusiasta l'ad della Fiat Sergio Marchionne. "Apriamo una nuova pagina nella storia della Ferrari.

La FF è una macchina che tiene fede alla tradizione - ha detto Montezemolo - alla storia e al temperamento di una Ferrari che guarda avanti".

Il presidente John Elkann ha sottolineato che l'alleanza con Chrysler "sta producendo risultati concreti, è una cosa che si può toccare, per esempio, con la Lancia, una gamma completa grazie proprio all'accordo con Chrysler".

La nuova Thema, l'ammiraglia trazione posteriore, deriva infatti dalla 300 C della Casa di Detroit. Ma il modello più atteso è la nuova Ypsilon che arriverà nei concessionari a giugno. E poi la Delta, in vendita da marzo in Italia con il marchio Lancia, mentre in Gran Bretagna e Irlanda sarà commercializzata come Chrysler.

"La produzione tra Fiat e Chrysler sarà condivisa - ha spiegato Marchionne - La scelta di dove produrre alcune vetture, ad esempio quella che verrà dopo la Flavia che presentiamo qui a Ginevra, è ancora da fare. Arriverà dopo il 2013 e dobbiamo ancora decidere dove produrla".

Prima della presentazione di oggi a Ginevra abbiamo già venduto tutte le 800 vetture FF che prevedevamo per l'anno 2011", ha detto il presidente di casa Ferrari. In risposta una domanda, Montezemolo ha detto che per la Casa di Maranello non c'è all'orizzonte alcun progetto di quotazione in Borsa.

"Il 2010 è stato un anno straordinario - ha aggiunto il presidente - , malgrado la crisi mondiale soprattutto in alcuni mercati. La Ferrari ha registrato un Roe del 16% sul fatturato nonostante gli elevati investimenti in Formula 1, ed ha generato cassa per 600 milioni di euro. Ci siamo autofinanziati su tutto. Anche il 2011 si prospetta bene, malgrado le forti preoccupazioni legate alla situazione geopolitica che influenzeranno il Medioriente".