Stagione di Prosa 2010-2011: il programma in "scena" al Paisiello

Anche quest'anno la "Stagione di Prosa 2010-2011", organizzata dal Comune di Lecce, a cura di Carla Guido e realizzata con la collaborazione artistica ed organizzativa del Teatro Pubblico Pugliese, è ricca di novità e di appuntamenti degni di nota.

Il programma:

27 e 28 gennaio 2011
L'Arsenal
"L'arca" (The Ark)
Arte circense, musica, danza e multimedialità
regia Julie Lachance
da un'idea originale di Reggi Ettore e Lorena Corradi
musiche Denis Gougeon
concezione e realizzazione multimediale Pier Chartrand, Bernard Duguay.

Nato in occasione dell’Anno Mondiale della Biodiversità (2010), lo spettacolo mette insieme arte circense, musica, danza e multimedialità per celebrare, emozionando, la Natura ed analizzarne i pericoli che la minacciano. Acrobati, musicisti e paesaggi visivi in movimento creano un universo incantevole e unico. Un messaggio di speranza per il nostro pianeta.

4 e 5 febbraio 2011
Aragon Boaglio Producciones S.A
Adrian Aragon- Erica Boaglio
"Divingo Tango" – Pasion del sér urbano.

Uno spettacolo elegante, sensuale e di alto impatto emotivo. Dove il filo della storia ci porta alle meravigliose ed affascinanti scene di una Argentina viva, piena di speranza. Uno spettacolo mozzafiato, che fulmina i sensi. Classico e contemporaneo al tempo stesso, con una messa in scena superba, agile e struggente. Storie in bianco e nero, o colorate dalla passione. L´eros sottilmente presente quando la coppia va oltre al ballo... e il ballo è una conseguenza di due corpi che ci suggeriscono il dopo.


10 e 11 febbraio 2011
Factory Compagnia Transadriatica
Sogno di una notte di mezza estate
di William Shakespeare
regia di Tonio De Nitto
con Angela De Gaetano, Chiara De Pascalis, Enrico Di Giambattista, Nikola Krneta, Milivoje Lakic, Ana Mulanovic, Luca Pastore, Andrea Simonetti, Fabio Tinella
luci di Davide Arsenio
costumi di Stefania Miscuglio
elementi di scena Francesca Carallo.

Come al Sogno shakespeariano questa rilettura mette al centro l’amore capriccioso. Come in un grande cartoon gesti meccanici e intrecci amorosi burattineschi, creature indefinibili e improbabili attori prendono parte ad una tragicomica commedia. Nove interpreti provenienti da diversi Paesi restituiscono con le loro lingue di appartenenza i differenti piani dell’azione scenica del testo originario.


2 e 3 marzo 2011
Teatro Stabile delle Marche – Teatro Eliseo – Teatro Nuovo srl
"Otello" di William Shakespeare
regia di Arturo Cirillo
traduzione di Patrizia Cavalli
con Salvatore Caruso, Arturo Cirillo, Michelangelo Dalisi, Rosario Giglio, Danilo Nigrelli, Monica Piseddu, Luciano Saltarelli, Sabrina Scuccimarra.
scene di Dario Gessati
costumi Gianluca Falaschi
luci di Pasquale Mari
assistente alla regia Tonio De Nitto

La tragedia della parola che inventa luoghi, costruisce sentimenti e determina l’agire dei personaggi. Tutto l’Otello si gioca coinvolgendo pochi individui che si confrontano ossessivamente tra loro mentre la gelosia divora come un tarlo tutto sul suo cammino. L’Otello è il luogo del tradimento, il palcoscenico immaginario, ma non per questo meno reale, della gelosia, dell’atto animale.


5 e 6 aprile 2011
Teatro di Dioniso
Molière/ La scuola delle mogli
uno spettacolo di Valter Malosti
con Valter Malosti, Mariano Pirrello, Valentina Virando, Giulia Cotugno, Marco Imparato, Fausto Caroli, Gianluca Gambino
suono Gup Alcaro
costumi: Federica Genovesi
scene: Carmelo Giammello
luci: Francesco Dell’Elba
assistente alla regia: Elena Serra

"Stabilito che La scuola delle mogli non è una semplice farsa, va detto anche che la farsa deve conservarsi, perché se non si fa ridere con questo testo, si fallisce". Così Valter Malosti si accosta per la prima volta a Molière e produce una pièce "visionaria", dove il delirio del protagonista a fine commedia si trasforma in un’autentica rovina di cui egli stesso, Arnolfo, ne è artefice. La lingua e le parole di Molière qui sono veri e propri costumi, abiti verbali, che offrono infinite direzioni di lavoro, come l’abbassamento del linguaggio in Arnolfo e la conquista della parola nella piccola Agnese.

La prevendita di biglietti e abbonamenti si terrà presso il Castello Carlo V (via XXV Luglio – tel. 0832.246517) tutti i giorni dalle 9,30 alle 13,00 e dalle 16,30 alle 20,00. Il giorno di spettacolo la chiusura della prevendita sarà alle ore 19,00. Il botteghino del Teatro Paisiello sarà aperto la sera di ogni spettacolo a partire dalle 19,45.
Il presente programma potrà subire variazioni, indipendenti dalla volontà degli organizzatori, che saranno comunicate tempestivamente secondo gli usi.


Info:

tel.0832.246517
Numero Verde: 800.215259
www.teatropubblicopugliese.it/leccecomune
teatropaisiello@gmail.com
Castello Carlo V
via XXV Luglio, Lecce
Teatro Paisiello
Via Giuseppe Palmieri - Lecce