Sudafrica 2010, è il giorno dell’Argentina

Sudafrica 2010, è il giorno dell’Argentina

Dopo la grande festa d’inaugurazione di ieri, si ritorna oggi in campo per Corea del Sud-Grecia, le due cenerentole del girone B che si incontreranno alle ore 13.30 allo stadio Port Elizabeth.

Trattandosi di uno scontro diretto tra i due team più sfavorite del girone, una vittoria potrebbe risultare importante per entrambe.

Alle 16.00 è in programma Argentina-Nigeria e Diego Maradona alla guida della nazionale albiceleste apre il suo mondiale sudafricano, incontrando le Super Aquile, qualificatesi all'ultimo momento a spese della Tunisia.

L’Argentina e forse l’intero Mondiale si muovono nell'orbita dell'ex Pibe de Oro. In giro si sente ripetere solo il suo nome, è il centro di ogni coro. Oscura persino il giocatore più forte del mondo, Lionel Messi.

"I miei 23 uomini sono 23 guerrieri, 23 mostri non so neanche come chiamarli. So solo che saremo una cosa sola, moriremo o vinceremo insieme": sono queste le parole di Maradona prima dell'esordio.

Invece, per la Nazionale azzurra si avvicina sempre più l'esordio previsto per lunedì sera contro il Paraguay. Il ct Lippi proverà oggi, con ogni probabilità, gli undici che sfideranno i sudamericani.

L'allenamento del pomeriggio (ore 16) sarà aperto alla stampa solamente per 15 minuti, durante il riscaldamento, per poi effettuare al "segreto" tutte le prove tattiche.

Sono da verificare le condizioni di Daniele De Rossi. Il centrocampista della Roma ha saltato il test di ieri con il Gauteng All Stars (6-0 doppiette di Pepe e Pazzini, reti di Iaquinta e Di Natale) per motivi precauzionali , ma oggi dovrebbe riaggregarsi al gruppo.

Quello odierno, sarà l'ultimo allenamento a Centurion, perché domani è prevista la partenza per Città del Capo, dove ci sarà la sfida con il Paraguay.