Arriva a Maglie il Villaggio Verde

Terminerà venerdì 30 giugno a Maglie il tour del Villaggio Verde. Un viaggio che ha portato la sensibilizzazione per la raccolta differenziata nei 22 Comuni salentini facenti parte dell’ARO7/Le grazie ad uno spazio interamente dedicato all’ecologia, saranno distribuiti materiali informativi e consigli, oltre che avvicinare i bambini ai temi dell’ecologia grazie ai giochi “L’ABC della differenziata” ed “Impariamo a differenziare”, laboratori eco-green “Colorami”, gonfiabili e gadget a loro dedicati.

Tanti gli argomenti da poter approfondire con le facilitatrici ambientali del Villaggio Verde: principi di ecologia, esperienze dirette di riduzione, riciclaggio e raccolta differenziata attivabili anche a scuola, tipologie di rifiuti e cicli di vita dei materiali, separazione dei rifiuti in casa e cultura del riuso. Il mese scelto non è casuale: si potrà così sensibilizzare non solo il cittadino, ma anche il turista che, specie in questo periodo dell’anno, popola queste località e può contribuire in modo determinante al corretto funzionamento della raccolta differenziata.

“L’obiettivo del tour di eventi “Villaggio Verde” è comunicare ai cittadini, in maniera diretta e efficace, le buone pratiche in materia di separazione dei rifiuti e raccolta differenziata. Perché non dobbiamo dimenticare quanto sia importante, al fine di rendere più agevole il processo di riciclo delle materie prime, la qualità dei rifiuti che vengono gettati dalle famiglie. Per raggiungere questo obiettivo occorre appunto sensibilizzare i cittadini circa l’importanza di quei semplici gesti che, quotidianamente, ciascuno di noi compie quando si tratta di gettar via la spazzatura”, ha commentato il presidente dell’ARO 7 Lecce, AntonioFitto.

Il tour del Villaggio Verde si inserisce nel calendario di eventi di sensibilizzazione tenutisi a maggio: il progetto “Pensa in verde” nelle scuole con il coinvolgimento di 280 bambini in questo primo ciclo (che proseguirà a settembre) ed il workshop per gli amministratori pubblici dei 22 comuni sull’adozione da parte delle pubbliche amministrazioni delle buone pratiche per migliorare la qualità del servizio offerto ai cittadini, e sull’implementazione delle norme contenute nel cosiddetto Green Public Procurement.