I musei di Puglia fanno il boom

La Puglia eccelle soprattutto per i suoi musei, è questo il dato che emerge dallo studio di Federculture che ha analizzato i risultati degli ultimi due anni ponendo l'attenzione sui percorsi museali che costituiscono un valore aggiunto per un territorio ricco di storia, tradizioni, bellezza paesaggistica ed archittetonica, riti e sapori.

A muovere il turismo in Puglia, dunque, come nel resto d'Italia, è soprattutto la cultura. Questo è quanto emerge dal dodicesimo Rapporto Annuale Federculture dal titolo “Impresa Cultura. Creatività, Partecipazione, Competitività” che è stato presentato ieri a Roma, e racconta come il turismo generale nel nostro paese continui a crescere con oltre 113 milioni di visitatori e 392 milioni di presenze nel 2015.
Ad incidere su questo dato è soprattutto il grande boom delle domeniche aperte, con la prima domenica del mese gratis per tutti i musei statali italiani, ma anche la fase di ripresa economica. Nei Musei italiani, infatti, si registra un aumento del 4% degli ingressi.

La ripresa dei consumi culturali è ormai un dato stabile e consolidato. Se il 2015 ha segnato il record assoluto di 43 milioni di visitatori nei musei statali, il 2016 si appresta a chiudere con un nuovo primato: nel primo semestre i visitatori sono aumentati del 4% e gli introiti del 10%.
Ed il dato riguardante la Puglia è ancora più positivo: da gennaio a settembre, infatti, sono stati oltre 520.000 i visitatori nei luoghi della cultura statali nella regione, con un aumento pari al 6% rispetto allo stesso periodo del 2015. Gli introiti sono aumentati del 16%, con un totale di oltre 1,1 milioni di euro derivanti dalla bigliettazione.

In questa percentuale si intrecciano ovviamente tantissimi progetti, idee e risultati, e tra questi ci sono anche quelli messi in cantiere e sviluppati da Axa Cultura che nel 2017 dedicherà un'attività intensa a questo comparto attraverso una serie di servizi specifici in alcuni dei beni museali più importanti del Salento. Molto è stato già realizzato in questi anni, basti pensare ai percorsi innovativi all'interno dei musei ed alle attività didattiche nelle scuole, Axa Cultura, infatti, oltre a gestire alcuni tra i beni attrattori più significativi del Sac Salento di Mare e di Pietre (il Palazzo Baronale di Collepasso ed il frantoio ipogeo di Sannicola) ha realizzato i laboratori culturali inclusivi per non vedenti ed ipovedenti.

“Non solo con gli occhi”, progetto capofila firmato da Axa Cultura, rappresenta senz'altro un modo inedito di pensare l'esperienza museale grazie alle visite guidate pensate per ciechi e ipovedenti alla scoperta del Museo Provinciale “Sigismondo Castromediano” di Lecce, accompagnati dall'illustrazione verbale di una guida e dal supporto di un piccolo catalogo costituito da brevi testi in Braille e disegni a rilievo ottenuti grazie all'ausilio della tecnica “Minolta”. ll percorso multisensoriale, che l'intero territorio ha adottato come modello innovativo, ha dato la possibilità di toccare con guanti in lattice le sculture e sperimentare l'approccio tattile, occasione di arricchimento ed espansione sensoriale per tutti.

Tra i progetti culturali realizzati da Axa Cultura, ricordiamo anche i percorsi teatralizzati alla scoperta del Sac Arneo Costa dei Ginepri, l'apertura al pubblico della Casa del Capitano nella suggestiva Palude del Capitano ed i laboratori dell'#OfficinadelFare e della #OfficinadellaBiodiversità nell'ambito delle attività programmate per il Sac Salento di Mare e di Pietre.
Nel 2017 i progetti curati da Axa Cultura saranno molteplici, tra i più importanti quelli riguardanti il Sac Terre di Lupiae e la gestione della storica Biblioteca Bernardini di Lecce annessa al Convitto Palmieri che tornerà a rivivere e ad essere un punto di riferimento per l'intero territorio ed un ulteriore punto di forza per il sistema culturale pugliese.