Con Facebook Places è tutto un altro viaggio

C’è un posto, su Facebook, dove il mondo si apre agli occhi degli utenti. Basta una ricerca molto semplice, e dopo la prima (di ricerca), sarà quasi impossibile non regalarsi un piccolo giro della terra in modalità virtuale.
Sto parlando di Facebook Places, il motore di ricerca dedicato ai luoghi, che funge da piccola guida virtuale per ogni posto conosciuto del pianeta. Non una semplice mappa e non una guida con trafiletti e fotografie, ovviamente. Siamo su Facebook e le informazioni che circolano sono innovative e social a più non posso e sono collocate in uno strumento a dir poco democratico. A breve vi spiegherò il perché.
Intanto, si parte da qui. Bisogna digitare www.facebook.com/places e scrivere nel motore di ricerca il luogo d’interesse. A quel punto, avviene la “magia social”: nove macroaree di riferimento che sono Colazione, Punti di riferimento, Pranzo, Parco, Bar, Musei, Cena, Vita Notturna e Hotel raggruppano le attività e i luoghi di interesse categorizzati. Ovviamente, su Facebook, nuova enciclopedia culturale e commerciale, l’inserimento nella macroarea avviene tramite la pagina ufficiale Facebook di un determinato luogo che viene inserita di diritto nella home dedicata alla località d'interesse.
Un bel passo in avanti per alcune attività commerciali. Una bella pubblicità gratuita di fronte al potenziale turista o al potenziale cittadino che cerca un luogo dove fare colazione, o dove dormire.
Facebook Places, che conquisterà notorietà grazie al miglioramento dello strumento (che è già migliorato nel corso dell’ultimo anno) è il luogo dove bisogna esserci, e per esserci bisogna lavorare sui social network in modo costruttivo perchè, come vi accennavo prima, stiamo parlando di un luogo democratico dove c’è chi ha attuato strategie corrette e ben riconoscibili dal sistema. Non si paga per esserci, bisogna solo avere una pagina che funziona. E quindi bando ai profili Facebook per le attività commerciali, bando alle pagine che non vengono curate e aggiornate. Ci vogliono strategie ad hoc. La forza e la bellezza di Facebook è proprio questa: se si è bravi la pubblicità diventa gratuita. Se si è bravi, appunto. E anche se spesso verranno fuori i luoghi con i quali hanno interagito i nostri contatti, su larga scala i link presenti su Facebook Places saranno quelli delle attività che su Facebook ci sanno stare nel modo giusto.
E allora via alla scoperta di città, ristoranti, luoghi di divertimento e poi anche scuole, cinema e tanto altro ancora comprese le recensioni di chi ci è già stato e che sono utili per chi è prossimo ad un viaggio in un luogo x.
E non arrabbiatevi se digitando Parigi o Berlino viene fuori una bellissima immagine di copertina che spinge a comprare un biglietto seduta stante. Anche per Lecce e per il Salento arriverà presto.